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19° MEMORIAL ING. FRANCO BRUNO, UN MESSAGGIO DI FRATELLANZA ONORANDO LO SPORT E LA SCUOLA

E’ stata una mattinata ricca di emozioni quella di mercoledì 17 maggio, trascorsa in un clima di festa e di sano confronto agonistico, nel campo sportivo dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Majorana” di Milazzo, ove si è celebrata la XIX edizione del Torneo interscolastico di pallavolo dedicato alla memoria dell’Ing. Franco Bruno, storico docente di quella scuola (di cui ha ricoperto anche l’incarico di vicepreside) e mecenate dello sport cittadino, venuto a mancare nel lontano 1980. L’organizzazione dell’evento ha fatto capo ai docenti di Scienze motorie del “Majorana”, coordinati dal Prof. Giuseppe Del Bono. La madrina della manifestazione, Avv. Elvira Sibilla, moglie del compianto ingegnere Franco Bruno, ringraziando commossa tutti i partecipanti, ha regalato un ricordo della figura del marito: “Era un docente che stava molto vicino ai ragazzi, perché voleva comprenderli e aiutarli a diventare dei professionisti competenti e dei grandi uomini. Pasolini diceva che la vera morte avviene quando non si è più compresi. Franco non ha corso questo rischio. Ancora oggi, dopo trentasette anni, molti di coloro che furono suoi alunni vanno a portargli un fiore. Una scrittrice francese affermava che ‘chi ama la vita ama il passato, il quale altro non è che il presente che sopravvive’. Per noi il passato è ora”. Accanto all’Avv. Elvira Sibilla, la giovane nipote Mavi Bruno e il nipotino Francesco Bruno, tifoso della Juve e dell’Orlandina Basket, quest’ultimo omaggiato di una medaglia del torneo dalle mani del vicepreside dell’Istituto, Prof. Emilio Arlotta, il quale ha pure conferito all’Avv. Sibilla una targa con il nome del marito. “Un grande collega che ha dato tanto alla scuola e alla comunità – le parole del vicepreside -. Un evento sportivo con gli studenti è il modo migliore per ricordarlo”.

Tre squadre si sono fronteggiate per l’occasione, in rappresentanza di altrettanti istituti milazzesi: il Polo liceale “G.B. Impallomeni”, il Commerciale “L. da Vinci” e l’Industriale “E. Majorana”, dando vita ad una competizione alquanto combattiva, ma allo stesso tempo improntata all’allegria e all’entusiasmo, e di elevata qualità tecnica. Ad aggiudicarsi il primo posto, la formazione del Liceo guidata dal Prof. Antonio Farina, dopo una finale agguerrita e spettacolare contro i padroni di casa del “Majorana” allenati dai Professori Del Bono e Geraci, conclusa al terzo set con il punteggio di 15-8 (il primo è terminato 25-22 per il Liceo, il secondo 25-24 per l’Industriale). Ad aprire il torneo, il match tra Liceo e Commerciale (quest’ultimo sotto la supervisione tecnica della Prof.ssa Gabriella Barresi), finito2-0 per il Liceo (25-22 il primo set, 25-20 il secondo); in seguito, l’Industriale ha avuto la meglio sul Commerciale per due set a zero (25-18; 25-20), guadagnandosi la finale con la rappresentativa dell’”Impallomeni”.

Al di là dei piazzamenti in classifica, è stato lo spirito dell’iniziativa a far breccia nel cuore dei tanti presenti, insegnanti e alunni: il messaggio che lo sport è, innanzitutto, una fucina di valori che devono accompagnare i giovani nel loro processo di maturazione civile e culturale, metafora di un sistema di regole di vita su cui edificare la società del domani. L’Ing. Bruno, forse prima di altri nella sua città, aveva intuito l’intrinseca valenza pedagogica dell’attività sportiva, facendosi promotore del suo sviluppo tra i ragazzi, unitamente alla creazione di nuovi spazi e strutture da adibire alla pratica delle diverse discipline. Al suo impegno si deve, tra l’altro, la realizzazione del Palazzetto dello Sport di via Tuköry, di cui egli fu anche progettista. Così lo descrive un collega che lo ha conosciuto e stimato: “Un grande milazzese che ha lasciato un segno indelebile in questa scuola e in tutta la città – dichiara il Prof. Pippo Geraci, tra i promotori dell’iniziativa -. Un ‘rivoluzionario’ che ha lasciato i propri interessi per dedicarsi agli altri, soprattutto ai giovani, creando per loro opportunità, strutture e impianti per la pratica sportiva, dunque le premesse per una società migliore. Oggi, purtroppo, la sensazione è che ci sia un deserto dappertutto. L’intera città dovrebbe farsi carico di rinverdire il ricordo di Franco Bruno, facendo conoscere il suo impegno alle nuove generazioni, magari portando anche questa manifestazione, che supera certamente i limiti della scuola, all’interno di una grande struttura, per consentire una più ampia partecipazione della cittadinanza”. “Il triangolare che si è svolto oggi è stato comunque favoloso – ha aggiunto infine il docente -.Tutti ne usciamo vincitori.” Il Prof. Geraci, assieme ai suoi colleghi di Scienze motorie, ha voluto creare, all’interno della palestra dell’Istituto, una bacheca che raccoglie tutti i trofei dedicati all’Ing. Bruno, assieme a un quadro che lo ritrae, contenente anche una breve descrizione della sua storia di insegnante e di illustre concittadino.

(Francesco D’Amico)

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