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A BASTIONE NIENTE DI NUOVO! NEMMENO I SOLDI PER CHI HA AVUTO DANNI!

LETTERA DI UNA RESIDENTE CHE HA PERSO TUTTO! E AL TEMPO STESSO UN’ATTO DI ACCUSA NEI CONFRONTI DI UNA CLASSE POLITICA CHE HA FATTO SOLO PASSERELLA… 

Caro editore, le scrivo perche lettrice di Terminal e, non a caso, in un giorno di pioggia.
Sì, non è casuale e sa perché? Perché quando inizia a piovere incessantemente invece di stare dietro la finestra e ascoltare il tintinnio delle gocce sul vetro, a me viene il terrore. Il terrore di rivivere il dramma di quattro anni fa quando noi abitanti di Bastione abbiamo visto portare via da un fiume in piena tutti i sacrifici e i ricordi di una vita.
Non sto qui a parlare dell’aspetto legale, delle negligenze, delle persone (molti politici) che vestiti di tutto punto mentre noi navigavamo nel fango, vennero per mettersi in vetrina con tante parole belle ma vuote.
Ma noi non siamo cretini e quelle parole sapevamo il tempo che avrebbero trovato.
Infatti dopo tutti questi anni nulla è stato fatto, abbiamo ricominciato ecc ecc.
Una cosa però la voglio sapere!!! Pretendo spiegazioni!!! Abbiamo tanto di documento della Regione che attesta il risarcimento pronto per sopperire ai danni subiti ma c’è un fatto. C’è stata una prima perizia nei giorni seguenti l’evento, gli addetti ai lavori annotarono casa per casa I danni di ciascuno.
Poi, dopo qualche tempo, un’altra perizia a nostre spese con tanto di ingegnere privato e non comunale e consegnata agli uffici del comune stesso.
E beffa delle beffe, qualche mese fa ci viene richiesta una nuova perizia con dispendio ulteriore di risorse economiche. Un copia/incolla delle precedenti perizie e niente più.
I danni sono quelli! Cosa vogliono nel palazzo municipale?! Vogliono sapere se ognuno di noi dà sempre la stessa versione?!?
Vogliamo i soldi!!! Ci sono!!! È certificato!!!
Nessuno ci ridarà l’animo sereno finché i lavori di messa in sicurezza non inizieranno e saranno ultimati ma intanto pretendiamo i soldi che sono arrivati al comune!!!! Grazie editore scusi lo sfogo ma dopo quattro anni qualche riga andava spesa.

 

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