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A MILAZZO LA RUOTA DELLA FORTUNA

LA RUOTA DI SCORTA

STRANAMENTE BLOCCATA, PER LUNGAGGINI BUROCRATICHE. MA CAPONE MINIMIZZA!

In tanti aspettavano il giro sulla ruota panoramica, per vedere dall’alto una Milazzo diversa. Una novità, secondo tanti, che non ricordano che molti anni fa, proprio sul Lungomare Garibaldi, quasi all’altezza della via Cristoforo Colombo, venivano installate delle attrazioni ed un luna park: e già da allora si poteva godere di una visione di Milazzo… dall’alto. Certamente non erano 25 metri, e mai una ruota venne piazzata a due passi dalla Fontana del Cartesio, facendo inorridire chi non ama il brivido, terrorizzato per un’eventuale danno che avrebbe potuto arrecare una struttura del genere! Proteste al limite del ridicolo! La ruota panoramica è alta 25 metri, un palazzo a sette elevazioni. E portandoti nel punto più alto, ti fa sentire in … terrazza! Purtroppo nel week end il giro non lo ha fatto nessuno. E si deve ricominciare da zero: con un altro giro…. quello delle carte da un ufficio all’altro, in un nuovo valzer dell’esasperante burocrazia che condiziona le iniziative milazzesi, per ottenere il benestare e per potere, a Dio piacendo, creare un po’ di movimento in questa città sonnecchiosa. Anzi, di più: addormentata! Brontolii e malumori, fra chi avrebbe voluto assaporare l’ebrezza dell’alta quota, e ammirare dall’alto un paesaggio fatto solo di luci: quelle dell’industria di fronte! Un paesaggio che può essere ammirato anche dalla chiesa dell’Immacolata, dal castello, dai Cappuccini… ma vuoi mettere la bellezza di una ruota panoramica, che ricorda un’altra ruota? Quale? Non certo quella di scorta, che richiama una politica di molti anni addietro, quando la qualifica ironica veniva attribuita ad un partito pronto a non far mancare i voti a supporto della coalizione di centrosinistra. Un’altra ruota, forse più popolare, al punto che ospitò l’attuale premier, in una partita che nessuno ricorda più ma che tutti avrebbero voluto rivedere. Non importa, il nostro Presidente le partite le gioca tutti i giorni, a tutto campo, da protagonista! E vuole vincere facile, a costo di ricorrere al voto di fiducia per ricordare ai suoi alleati che se sbagliano, tutti a casa! Stiamo divagando! Una cosa è la ruota, un’altra la politica di casa nostra. Intendendo per casa nostra proprio questa città… Capone, ex presidente del Consiglio (comunale) aveva puntato sulla ruota. La ruota della fortuna, per dare una scossa all’economia cittadina. Ed aveva fatto bene. Peccato che ci siano sempre ostacoli, se qualcuno vuole fare qualcosa di positivo… Se si fosse trattato di Formula Uno, un pit stop ai box, il cambio delle ruote, e via, di corsa, per rimettersi in pista. Ma qui non siamo in Formula Uno, e crediamo che gli incassi di un week end non siano facilmente recuperabili! La prossima volta.. già, la prossima volta! Così facendo, alle persone che hanno voglia di lavorare, girano le scatole, invece delle ruote! E le prossime volte si allontanano! 

3 commenti

  1. mi viene di pensare che la ruota è predisposta per vedere il panorama mentre le rotonde lo oscurano…..e solo in questo momento mi ricordo della “rotonda sul mare,il nostro disco che suonaaaaa”

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