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ADDIO a CICCINO RUSSO, calciatore del Milazzo dei tempi d’oro

SI E’ SPENTO NELLA GIORNATA DI IERI A ROMETTA, DOVE DA ANNI ABITAVA. I SUOI FUNERALI SARANNO CELEBRATI NELLA CHIESA DI S. ANDREA APOSTOLO A S. ANDREA, A ROMETTA, ALLE ORE 15. AL TERMINE LA SALMA DEL PORTACOLORI DELLA SOCIETA’ SPORTIVA SARA’ TRASFERITA AL CIMITERO DI MILAZZO.

Aveva 89 anni FRANCESCO RUSSO, Ciccino per tutti coloro che lo conoscevano: familiari, amici, tifosi. Si è spento a Rometta, dove abitava da anni, e sono i figli Franca, Antonio ed Alberto a darne il triste annuncio. La sua Milazzo gli era rimasta nel cuore, ed a Milazzo tornava spesso: il 12 dicembre 2012 (12/12/12, data memorabile e che si ripeterà fra un secolo) lo avevamo voluto a Milazzo per consegnargli il PREMIO TERMINAL alla carriera per il CALCIO. Era visibilmente emozionato, mai e poi mai si sarebbe sognato di ricevere un attestato a distanza di anni dal giorno in cui aveva appeso le scarpe al chiodo. Tornò ancora a Milazzo, qualche anno dopo, questa volta al campo sportivo, per ricevere un altro attestato, come giocatore onorario del Milazzo: la maglia numero 4. 

Era nato il 23 gennaio 1930, e proprio a Milazzo aveva iniziato la sua attività sportiva. Con la formazione della sua città giocò per sei stagioni, partecipando, con gioia ed entusiasmo, a diversi campionati di promozione, fino al 1953/54. Ma Ciccino, fisico asciutto, statura imponente, non era un giocatore che passava inosservato: di lui si interessa il Palermo, che allora militava in serie B. Ciccino RUSSO è uno dei meravigliosi ragazzi che regalano ai rosanero la massima serie, con una promozione straordinaria fra le grandi del calcio. Non si allontana dalla sua terra il nostro Ciccino, tranne che per un campionato con il Benevento, stagione 1960/61. E dopo il Palermo, indossa le maglie del Marsala, dell’Akragas, del Mazara, perchè è forte il suo legame con la Sicilia. Fin quando, ad oltre trent’anni di età, torna a Milazzo a giocare con quella formazione nella quale aveva esordito poco più che ragazzo, con quella maglia rossoblu che gli era rimasta nel cuore. Proprio a Milazzo ha voluto chiudere la sua carriera, dire addio al calcio, dopo tanti campionati disputati ad alto livello.

Domani, lunedì 30 settembre, alle ore 15, presso la chiesa di S. Andrea Apostolo a Rometta, verrà dato l’ultimo saluto ad un grande campione del calcio siciliano. Al termine della cerimonia funebre Ciccino Russo tornerà per sempre nella sua Milazzo. Ad accoglierlo, al cimitero, ci saranno vecchi campioni del calcio volati in cielo prima di lui: giocatori, allenatori, dirigenti, tifosi come Vincenzo Patti, Gugliemo Nastasi, Nino La Malfa, Peppino Nania, Peppino Isgrò, Pippo Romagnolo, Agostino La Franca, Mimmo Di Meo, Gianni Picciolo, Pippo De Vardo, Pierino Smedile, Paolo Oliva (con lui nella foto a colori), Umberto Giardina… tutti appartenenti alla sua generazione. Ma ci saranno anche gli sportivi, veri ed autentici, quelli di oggi, che saluteranno per l’ultima volta il grande CICCINO RUSSO, vecchia gloria della S.S. Milazzo!  

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