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Addio a TINDARA D’AMICO

L’inizio del 2021 si porta via un’altra donna milazzese dotata di eccelse virtù morali che lascia una traccia importante nel suo percorso terreno. Stanotte ha cessato di battere il nobile cuore della signora TINDARA D’AMICO in Salmeri, che ha finito di soffrire dopo quattro mesi di dolorosi patimenti in ospedale, lontana dai suoi cari. Una vita pienamente dedicata al bene, una donna religiosa che ha indossato degnamente l’abito operativo che induce a vivere rettamente. Una donna buona ed esemplare, seppur schiva da ogni mondanità, molto conosciuta anche per le origini di una famiglia milazzese stimata, con vissuti che profumano di valori e laboriosità. Sarta di raffinato gusto per lungo tempo al Borgo, dove viveva, una passione innata che esprimeva con lo stesso amore con cui si prodigava nei confronti della sua famiglia, tempio dei suoi affetti, scrigno di ricordi ed emozioni incancellabili. Una donna di straordinaria fede cristiana, Terziaria dei Minimi di S. Francesco da Paola, di cui era devota, se ne va senza aver potuto festeggiare i settanta anni che avrebbe compiuto a maggio, mese dedicato alla Vergine Maria, che l’ha avvolta nelle sue braccia e che ha instancabilmente pregato nel periodo della malattia.

Tindara D’AMICO, che fino  a quando le forze l’hanno sostenuta era riferimento di tutti i familiari, lascia nel dolore il marito Nino Salmeri, gli amati figli Enza e Stefano, il genero, la nuore ed i diletti nipoti, gli adorati fratelli Franco e Gianni.

Buon viaggio signora Tindara, ti sei meritata in Cielo il premio dei giusti, continua a cucire le vesti agli Angeli e con loro continua ad illuminare e proteggere i tuoi cari, orfani del loro insostituibile faro, con la tua dolcezza infinita. In questo 20 febbraio, giornata invernale, splende il sole che con i suoi raggi riscalda la nostra Milazzo, la tua Milazzo… Partendo in tempo di Quaresima, sei testimone di un insegnamento profondo che facciamo nostro: “Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto”. E tu, Tindara, ha lasciato una traccia del tuo passaggio su questa terra, nei tuoi cari e in tutti coloro che non ti dimenticheranno mai e faranno tesoro delle tue virtù.

L’ultimo saluto sarà dato lunedì alle ore 16 nel Santuario di S.Francesco da Paola.

G.L.

 
 
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