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ADDIO AD ELENA CUSUMANO… E RIVEDO LA NOSTRA GIOVINEZZA….

SI SPEGNE A MESSINA UN’AMICA DEGLI ANNI PIU’ BELLI. I FUNERALI SARANNO CELEBRATI A SAN PAPINO MERCOLEDI’ 22 ALLE ORE 15.30.

Il nome che non lascia dubbi: Elena Cusumano. Ne conosciamo solo una, fin dalla nostra fanciullezza. Anche se il necrologio tradisce la sua età, ci rendiamo conto che un’altra della nostra generazione, quella che avrebbe dovuto cambiare i mondo, è andata via per sempre. E si assottiglia ancora quel lungo elenco di ragazzi e ragazze nati e cresciuti negli anni 50, protagonisti degli anni 60, sposi negli anni 70, decennio che ci vide catapultati nel mondo del lavoro, e pronti ad accogliere, come nel decennio successivo, e con il ruolo di genitori responsabili, i figli che Dio ha voluto donarci…

Elena Cusumano non c’è più… e davanti a quel nome, a quella foto, rimango immobile a lasciare scorrere le immagini. Ci incontravamo ancora ragazzi, in quegli anni 60, quasi sempre all’incrocio della via Umberto I con la via Enrico Cosenz; lei che si dirigeva a scuola, io che mi avviavo verso il Liceo. Un saluto, quasi sempre sottovoce, con quella ragazza che da lì a poco avrebbe conosciuto un giovane che aveva la passione per i motori, e che andammo purtroppo a trovare in un letto d’ospedale, a Vaccarella, dopo un drammatico incidente che aveva segnato la vita di molti di noi, per la scomparsa di un amico che ancora oggi ricordiamo…

Con Mimmo Rispoli, Elena avrebbe vissuto una lunga storia d’amore. Una storia nata negli anni dell’adolescenza, e ancora oggi, a distanza di cinquant’anni, rimasta intatta, esempio da imitare per le nuove generazioni. Elena e Mimmo, fidanzatini di ieri, decisero di sposarsi giovanissimi, e dalla loro unione nacquero Gregorio e Maria. Sarebbero arrivate le prime preoccupazioni per la coppia di sposini? Non si pensava a questo in quegli anni; fra l’altro, il loro amore e le basi solide su cui avevano fondato il loro rapporto coniugale giocarono un ruolo fondamentale nella vita di quei due giovani, giorno dopo giorno, anno dopo anno…

Il tempo passa via inesorabile, e arrivano anche le soddisfazioni. Il primogenito Gregorio, che per tanto tempo fu “dei nostri” nell’avventura radiofonica, lascia la consolle e i piatti per un lavoro: e con il lavoro arriva anche il matrimonio, e la nascita della prima nipotina per Mimmo ed Elena, la cui gioia è immensa quando prendono fra le braccia quel bambolottino che porta il nome della nonna. Arriva anche Mimmo, fra i nipoti, assieme a Rosalia, ad Alessia, a Melissa, che vivacizzano la vita di chi è cresciuto in fretta, come tutti noi, ed è pronto a fare il nonno… Ma arrivano anche le preoccupazioni, legate a problemi di salute. Elena comincia la sua lunga lotta, come tanti in questa città… L’amore di Mimmo, sposo insuperabile e innamoratissimo, e quello di Gregorio, di Maria, di tutti i suoi cari alleviano le sofferenze di quell’impareggiabile guerriera che affronta con serenità e con tanta speranza la battaglia quotidiana… Alla fine, è costretta a cedere, ad arrendersi, a rassegnarsi ed addormentarsi nelle braccia del Signore. E lascia un vuoto incolmabile, un dolore grande che nemmeno il tempo potrà lenire…

Mercoledì 22 novembre alle 15.30 nella chiesa del SS Crocifisso, a San Papino, le verrà dato l’ultimo saluto… E non ci resterà che stringere a noi i suoi cari, ma soprattutto Mimmo, quel ragazzo con la moto che aveva colpito al cuore Elena, tanti anni fa, e che ora la vede andare via per sempre… In lui rimarranno momenti indimenticabili che nessuno potrà mai cancellare; e la gioia di avere costruito, con la sua Elena, una famiglia nella quale ha trionfato sempre l’onestà, la lealtà, l’amicizia, il rispetto. L’amore.

Ciao, Elena, ti rivedo ancora oggi passare veloce, andare verso scuola… Domani ti incontrerò ancora, per salutarti. Sottovoce. 

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