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Addio alla signora Francesca FIRMANO’

VEDOVA DI UMBERTO DE GAETANO, si è spenta stamattina alle ore 6.30. I funerali si terranno lunedì 13 alle ore 15.30 nella chiesa di S. Papino.

Era a buon diritto un pezzo di storia di Milazzo, quella vissuta nel corso degli anni del benessere fino alla fine del secolo scorso, e che stiamo sforzandoci di scrivere nei fatti, nei personaggi, nelle abitudini, per lasciare alle nuove generazioni concrete testimonianze della nostra vita passata.

La signora FRANCESCA FIRMANO‘, titolare di un avviatissimo negozio di generi alimentari nel cuore della città, nel centralissimo Piano Baele, moglie di Umberto De Gaetano, denominato il Principe, mamma di Peppe e di Filippo, era subentrata al padre, Filippo Firmanò, nella conduzione dell’attività. La ricordiamo sempre sorridente, garbata, disponibile, ma soprattutto mai con un capello fuori posto: dal suo banco di lavoro esaudiva le richieste di una clientela vasta ed esigente, che si adattava ai tempi ed ai cambiamenti imposti dalle mode e dal tempo.

Ero andato a trovarla, qualche mese addietro, perchè desiderava ringraziarmi per le parole dedicate al figlio Filippo in occasione della sua improvvisa scomparsa. La resi felice, ma ciò che mi diceva era accompagnato dal pianto per la grave perdita del figlio. Non aveva accettato la perdita di Filippo, e continuava ad ammirare e accarezzare le foto che lo ritraevano, esposte in ogni angolo della stanza. Non poteva accettare quel distacco traumatico, come non lo abbiamo accettato noi. Ma mentre in noi è subentrata la rassegnazione, per lei, alla soglia dei novant’anni, prevalevano il tormento, il dolore, le lacrime.

La tornai a trovare per consegnarle il libro in cui dedicavo a Filippo un capitolo, raccontando la sua grande passione per il basket. Sorrideva leggendo quelle pagine, perchè rivedeva anche il marito, con i suoi pregi e i suoi difetti, primo tifoso di quel ragazzo che, all’interno dell’atrio del Carmine, interrompeva il silenzio del primo pomeriggio continuando a bersagliare il tabellone con un pallone che si era comprato per coltivare il suo sport preferito!

Mi pregò ancora una volta di andarla a trovare:

“Ti devo dare una foto… la devo cercare, ma da qualche posto sarà… “.

Tornai, ma niente era cambiato: il suo dolore era sempre lo stesso, nè avrebbe potuto diminuire. Prese alcune foto, proprio lì, a portata di mano, e tirò fuori la foto che aveva cercato.

“Era qui, Santino – mi disse – ce l’avevo sotto gli occhi… non sono più quella di una volta da quando… “.

Sapevo cosa stava per dire, ma la interruppi per non farla scoppiare, per l’ennesima volta, in un pianto dirotto:

“Lei non la trovava? Io non so dove metto le cose… e mi dimentico quello che devo fare… Capita quando ci facciamo più grandi…”

Sorrise, accettando la mia giustificazione, e riprese:

“Tienila… c’è anche tuo padre… Conservala… erano amici Umberto con il signor Andrea…!”

Sì, erano amici papà con il Principe De Gaetano… amici come si riusciva ad essere una volta: senza screzi, senza secondi fini, senza rancori… Presi la foto, la pubblicai per stimolare il ricordo di chi conosceva quelle persone in una foto in bianco e nero scattata nei primi anni 60. Ma non finì lì: la diedi ad Antonio Lombardo per pubblicarla sul prossimo libro, e glielo partecipai…

“Fammelo avere, così leggo qualcosa…”.

Non lo leggerà quel libro, signora Francesca. Ma le assicuro che chi lo avrà conoscerà quei tempi bellissimi che avete vissuto, protagonisti di una storia che merita di essere scritta… Siete sempre meno le persone che avete ricostruito questa città: noi, testimoni di ieri, abbiamo il compito non facile di trasmettere a chi non c’era pagine di emozioni e di vita.

Io c’ero… anche se ero ragazzo, ma mi sono emozionato a leggere un ricordo semplice e spontaneo della sigora Francesca Firmanò, quella della bottega del centro… la moglie di Umberto, il Principe…

La mamma di Peppino… la mamma di Filippo… che lassù, in cielo, attendeva la sua mamma, ancora in lacrime.

Ma questa volta, riabbracciando il suo Filippo, le lacrime sono di gioia!

1 Commento

  1. Michelangelo Granata

    Commovente. Una grande donna.

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