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ALTRO INCIDENTE SULL’ASSE VIARIO, COINVOLTA STEFANIA SCOLARO

scolarostefaniaLA DIRIGENTE DEL COMMERCIALE, GIA’ ASSESSORE ALLA CULTURA NEL COMUNE DI MILAZZO, HA RIPORTATO LA FRATTURA DI DUE COSTOLE E DELLA CLAVICOLA.

Ennesimo incidente stradale sull’asse viario: coinvolta la prof.ssa Stefania Scolaro, Dirigente Scolastico del Leonardo da Vinci di Milazzo, molto nota negli ambienti cittadini e non, oltre che per un impegno scolastico sempre in primo piano, anche per il suo ruolo in politica (è stata più volte Assessore e consigliere comunale). L’autovettura sulla quale era a bordo la prof.ssa Scolaro ha subito, poco dopo le 9.30, un incidente autonomo, sulle cui cause dovranno fare luce le forze di polizia. Prontamente soccorsa e trasportata in ospedale, alla Preside è stata diagnosticata la frattura di due costole oltre alla frattura scomposta della clavicola. scolaro e ganciNon è la prima volta che sull’asse viario si verificano incidenti piuttosto gravi, e questo, l’ennesimo, sollecita una urgente messa in sicurezza di tutta l’arteria. Non dimentichiamo che il tratto che supera il viale Gramsci, dallo scorso mese di gennaio è stato teatro di un gravissimo incidente, al quale ne ha fatto seguito un altro, nello stesso punto. E solo per pura combinazione (non ci va di parlare di miracolo, anche se le persone coinvolte nel sinistro si sentono miracolate…) non ci sono stati danni irreparabili per conducenti e passeggeri. Da parte nostra auguriamo alla prof.ssa Scolaro una pronta guarigione, per tornare a ricoprire il suo ruolo nella scuola e nella vita di ogni giorno.

(nella foto, la prof.ssa Scolaro con il comandante dei VV UU di Monreale, Ganci, durante un incontro sulla sicurezza tenuto presso il Leonardo Da Vinci)

2 commenti

  1. Mi spiace per la professoressa…speriamo si riprenda presto…e speriamo che questo ennesimo incidente dia una svegliata a questa amministrazione in pieno letargo…..quella strada è pericolosa, senza manutenzione e soprattutto va, non andrebbe, messa in sicurezza. Un comune che se ne fotte di queste cose, non merita nessun rispetto; non ne dimostra per i suoi cittadini (che mantengono questo baraccone) e di conseguenza ci uniformiamo.

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