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ASSE VIARIO, IL VIAGGIO CONTINUA…

9 nov, 2015 021-1RIPRENDIAMO LA NAVIGAZIONE A VISTA, RASSICURANDO I LETTORI: NON CI ERAVAMO SCHIANTATI CONTRO QUALCHE OSTACOLO…

Siamo alla tappa n. 6, non avevamo perso il conto. Ci eravamo fermati per consentire ai lettori di riprendere fiato e non leggere tutta in una volta quest’avventura sull’arteria più trafficata e pericolosa di Milazzo. Giustamente ci faceva notare qualche acuto osservatore che la più pericolosa è la litoranea di Ponente, priva dei più elementari accorgimenti per rendere sicura la circolazione. Esatto. Ma si tratta di una strada provinciale, quindi nessuna responsabilità può essere addebitata al Comune in caso di incidenti. Poi, per il solito giochino dello scaricabarile (sport per il quale si chiede addirittura l’inserimento alle prossime olimpiadi, almeno le medaglie per l’Italia saranno garantite…), ci sarà sempre qualcuno pronto ad attribuire al comune la responsabilità… E a tale proposito, ma non vogliamo divagare, mostreremo anche cartelli, indicazioni sballate, segnaletica mancante e ogni ben di Dio, che ci dimostrano come sia stato sprecato denaro pubblico alla faccia dei cittadini contribuenti. Rientriamo sull’asse viario, ma stiamo attenti a quei guardrail divelti. Ancora? Altro incidente? Probabilmente, ma nessuno ha pensato di ripristinarlo. E quello dopo? No, tranquilli: qui si tratta solo di un nuovo passaggio per giungere ad un fondo dove dovrebbe essere installato un ripetitore. In campagna, non su una terrazza, a fare gridare allo scandalo e invocare la tutela della salute pubblica. Qui non si indigna nessuno, nonostante il guardrail sia completamente squarciato e costituisca una situazione di pericolo. Il fatto che sia stata installata una sbarra, mobile, ci porterebbe a fermarci e saperne di più. E se qualcuno ci dovesse accogliere a schioppettate per avere violato la proprietà privata? Meglio fare gli gnorri e continuare la nostra strada. E’ così che si fa, vero? Ora che ci penso, il fatto che l’abbiamo scritto in questo viaggio stimolerà qualcuno a sollevare il culo da qualche comoda sedia per vedere cosa si stia realizzando da quelle parti? In caso avvisateci… noi ci vedremo per la prossima tappa.   

(fine della 6^ puntata – continua…)

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