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ATTIVITA’ DEL SOROPTIMIST: VACCINI E AUTISMO

Adesivo_Autismo“Vaccini e autismo, il diritto di sapere” il tema di un incontro organizzato dal sodalizio di Milazzo.

L’Aula magna dell’I.T.E.T “Leonardo da Vinci” di Milazzo ha ospitato n incontro scientifico sul rapporto tra vaccini e autismo, organizzato dal Club Soroptimist di Milazzo, per offrire, agli utenti e agli operatori sanitari, gli elementi utili, corredati da riscontri scientifici, per poter decidere in maniera consapevole. L’incontro, promosso dalla Presidente Maria Bellan, è stato coordinato dalla dr.ssa Rosa Alba Dipaola, soroptimista e medico vaccinatore dell’ASP di Messina, la quale ha messo in evidenza come questo argomento, fondamentale per la salute pubblica, sia stato, negli ultimi anni, oggetto di una diffusa e incontrollata critica mediatica che ha generato opinioni spesso contrastanti e non sempre supportati da validità scientifica. Ha esordito il dr. Giovanni Puglisi, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Messina, sottolineando il paradosso per cui al diminuire dell’incidenza delle malattie, per le vaccinazioni, è diminuita la percezione della loro gravità. Infatti negli ultimi anni la comunità scientifica ha lanciato l’allarme riguardo ad una netta diminuzione delle vaccinazioni, che potrebbe determinare il rischio di recrudescenze epidemiologiche, soprattutto in seguito all’aumento delle interazioni sociali, dovuto ad un incremento dei flussi immigratori da parte di popoli che, per scarse risorse o per le guerre, non hanno coperture vaccinali. Il dr. Puglisi affida ai pediatri di base, che rappresentano il tramite tra l’utenza e la sanità pubblica, il compito di informare adeguatamente le famiglie. A questo punto è intervenuto il dr. Filippo Russo, Direttore del Modulo Dipartimentale di N.P.I.A. dell’ASP di Messina,  che ha presentato un esaustivo quadro della fenomenologia dell’autismo, sottolineando come esso sia interessato da una compromissione dell’interazione sociale, della comunicazione e del comportamento. I vaccini sono stati accusati di esserne la causa principale. A questo proposito l’intervento del dr. Antonello Persico, Direttore della Cattedra di N.P.I.A. del Policlinico Universitario di Messina, è valso a confutare la tesi di una connessione causale tra vaccini e autismo, diffusasi in seguito alle pubblicazioni del gastroenterologo inglese Wakefield, che aveva messo in dubbio la sicurezza del vaccino MPR provocando un aumento dei casi di morbillo, parotite e rosolia. Ha quindi sottolineato la regressione comportamentale nei soggetti vaccinati, per un’attivazione anomala del sistema immunitario, riscontrabile, per altro, in seguito a vari episodi flogistici quali bronchiti, otiti, gastroenteriti. Egli ha attribuito le cause della patologia ad alterazioni neuronali, in periodo prenatale e post-natale precoce, quindi lontani dal periodo della prima vaccinazione. I relatori hanno concluso che non c’è evidenza di una connessione tra il vaccino e l’autismo.

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