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BRAVO, ANTONIO TRIO! MA NOI LO SAPEVAMO DA SETTE ANNI!

LETTERA APERTA AL DOTTOR ANDRIOLO

Naturalmente qualcuno si è accorto DOPO BEN SETTE ANNI che a Milazzo c’è un ragazzo, che non ha più i 18 anni che aveva nel 2011, CHE HA VINTO IL TITOLO DI CAMPIONE ITALIANO nel salto in lungo ai nazionali Indoor. E’ nato a Milazzo, ma le copie del giornale che alleghiamo all’articolo vi permetteranno di scoprire qualcosa che IN QUESTI SETTE ANNI vi era sfuggita! ANTONIO TRIO non gareggia per una società di Milazzo, purtroppo! E non potrà gareggiare per un motivo molto semplice: non abbiamo soldi, non abbiamo impianti, ABBIAMO SOLTANTO LA LINGUA che ci dovrebbe essere tagliata per evitare di PARLARE A VANVERA e FARE CHIACCHIERE ANZICHE’ FATTI!

Siccome CARTA CANTA, vi invitiamo a leggere l’articolo anche se da allora sono passati SETTE ANNI! Non è cambiata la situazione dello sport a Milazzo. Avrei voluto iniziare con l’atletica, essendo da settembre in pensione, per riprendere una vecchia passione e avvicinare alla regina degli sport un numero imprecisato di ragazzi. Consapevole comunque che IN ASSENZA DI IMPIANTI sarebbe stato più difficile per un giovane di oggi affrontare i sacrifici che abbiamo affrontato noi giovani di un’altra generazione, cinquant’anni fa.

Ma non avevo considerato che a Milazzo i pochi impianti sportivi che ci sono DIVENTANO PROPRIETA’ PRIVATA DELLE SOCIETA’ SPORTIVE che li utilizzano senza lasciare spazio ad altri! Per ottenerne uno, ma non una pista di atletica leggera bensì anche uno spiazzale, PURCHE’ NON INTRALCI IL DOMINIO DI CHI PRATICA ALTRI SPORT, si deve pagare e quei soldi DEVONO ESSERE RICHIESTI AI RAGAZZI che già sono penalizzati nello sport! 

Ai miei tempi non funzionava così… E francamente NON ME LA SENTO DI CHIEDERE SOLDI ALLE FAMIGLIE! E dai miei tempi non è che ci siano impianti nei quali far disputare l’atletica: strade, strade, strade… 

Ripartiamo dalla strada? Perchè no? Lo facevamo anni fa, lo si potrebbe fare anche adesso. Ma poi non venite a dire, meravigliandovi, che ANTONIO TRIO avrebbe potuto gareggiare con una società di Milazzo! Con quali mezzi? Con quali contributi? Con quali soldi? Con quali mentalità dirigenziali? 

Lasciamo perdere, caro Attilio Andriolo, cari amici che amate lo sport… In questa città manca tutto, persino la vergogna, leggendo che un MILAZZESE CHE GAREGGIA PER UNA SOCIETA’ NON DI MILAZZO ha vinto il titolo italiano!

In compenso abbonda una cosa, che nessuno vorrebbe NEMMENO GRATIS, perchè ne ha in abbondanza: l’INVIDIA!

Vai, Antonio, congratulazioni, e vola oltre gli OTTO METRI! Adesso anche Milazzo si è accorta di te, e alla prossima gara sarà pronta a criticarti se non otterrai i risultati che TUTTI SI ASPETTANO! O mi sbaglio, Attilio? 

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