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CANI E GATTI, MA NON TUTTI CONOSCONO QUESTA FAVOLETTA…

 

CANI E GATTIUNA FOTO, FRA LE TANTE CHE GIUNGONO AL GIORNALE, CON UN RACCONTINO PER GRANDI E BAMBINI. OGNI TANTO FA BENE LEGGERE UNA FAVOLA!

Essere “come cani e gatti”. E’ un modo di dire che forse risale alla notte dei tempi.

Un’antica leggenda, infatti, dice di una furberia che un gatto attuò, a danno di un cane, soffiandogli sotto il naso un premio che il Re del villaggio aveva messo in palio a chi gli avesse portato il tesoro, nascosto in un’isola sperduta. Il cane, esperto nuotatore, dopo una lunga nuotata, trovò il tesoro ma, stremato per la fatica, si addormentò sulla spiaggia, appena ritornato al villaggio. Il gatto, furbo e cattivo nuotatore, non si impegnò nella ricerca, restò nascosto sulla spiaggia e, approfittando del sonno del cane, gli rubò il tesoro e lo consegnò al Re, ricevendo in cambio il premio promesso: “Da oggi, disse il Re, tu vivrai insieme agli uomini e starai nelle loro case al calduccio, sdraiato su tappeti e cuscini”. Il cane, quando si svegliò, si portò davanti al Re ma, prima che potesse raccontare dell’inganno, il Re tuonò: “Tu sei stato un buono a nulla, hai preferito dormire e quindi per punizione trascorrerai la tua vita all’aperto,  sotto le intemperie e ti nutrirai di immondizie” . A partire da quell’antico episodio cani e gatti non si sopportano più e sono diventati nemici.

Però, ad ogni regola – a volte – corrisponde una eccezione  che per motivi diversi sovverte anche i modi di dire e quindi… la foto è eloquente. I due animaletti, proprio stamattina, noncuranti di chi stava fotografando quella scena assai rara, rubandola attraverso un cancello, hanno continuato nel loro gioco fatto di salti e miagolii di gioia. Erano proprio felici. 

E noi uomini come la mettiamo? Riusciremo nel tempo a far come loro, ritrovando il senso della convivenza anche nella diversità?

Oggi parrebbe un’utopia e, per tale, attinente ai sogni, ma sperare non fa male a nessuno né, tanto meno, sognare e quindi, alziamo gli occhi in cielo e speriamo. Diamoci da fare e….in bocca al lupo.

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