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C’E’ UN PIROMANE IN AGGUATO! STATE ATTENTI!

CASSONETTO SAN FRANCESCO ALTROPRENDE DI MIRA I CASSONETTI A SAN FRANCESCO. POSSIBILE CHE NON SE NE ACCORGA NESSUNO?

A distanza di poco più di tre mesi, il piromane di turno o, cosa più probabile, il solito piromane, cioè quello del 10 novembre scorso, si presenta puntuale sulla salita San Francesco per dare sfogo ai propri istinti vandalici. Immagino la scena: arriva quatto-quatto, magari salendo da una delle traversine della Marina Garibaldi…, si guarda a destra ed a manca…, si nasconde dietro il cassonetto “vittima designata” per non incappare nella traiettoria dei fari di qualche autovettura che scende da quella strada…, mette mano all’armamentario che ha preparato per compiere la sua opera…, accende la miccia e via. Il gioco è fatto. Non fugge però, si acquatta ancora nelle vicinanze, attende di sentite le urla di qualcuno “al fuoco…al fuoco”…, attende l’arrivo immancabile dei Vigili del Fuoco…, si gode lo spegnimento e forse tutto “orgasmizzato” torna da dove era venuto.

Ma se non fosse venuto al mondo un imbecille di tal fatta, noi ci saremmo rimasti male?…la società e noi milazzesi in primis, avremmo perduto qualcosa?…e per quei poveretti dei suoi genitori, perché tanta croce? Capisco che è periodo di passione, ma l’accostamento ci può pure stare considerato che di sofferenze genitoriali si tratta. 

A meno che….”tale padre, tale figlio”. E qui allora la cosa si complica perchè lo spirito emulativo di un figlio è forte, la speranza di un padre di avere un figlio a sua immagine e somiglianza, non è cosa da poco. Da cosa nasce cosa… – Conclusione, chi ci va di mezzo? Non certo quell’animale in questione ma noi e soltanto noi.

Scrisse Terminal l’11 novembre scorso: “Qui non c’entra l’ISIS per quanto famigerata sia,  ma è tutta roba di casa nostra, confezionata su misura con “fredda determinazione”direbbe qualcuno. Vendetta? – Sgarro? –  Mancato pizzo? – Ritorsione? Puro e semplice teppismo? (ammesso che il teppismo possa essere “puro” e “semplice”). Certo, il danneggiamento del patrimonio pubblico, l’inquinamento ambientale, il procurato allarme, saranno previsti e puniti dalle nostre Leggi. Ma fin’ora, per tali reati, qualcuno ha pagato il giusto “prezzo”???.

Condivisibili, ovviamente, i commenti di Terminal com’è pure ovvio che ognuno di noi si aspetterebbe di vedere pizzicato l’artefice di tanto vandalismo ed additato al pubblico ludibrio, prima ancora di subire le giuste pene di Legge. Ma se non si vedono quelli che la spazzatura la gettano ad ogni ora del giorno, a disprezzo delle leggi, che speranza possiamo avere di scoprire chi la brucia nel cuore della notte? 

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