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“CHIEDIAMO L’INTERVENTO DEI NAS!”

ambulanti_frutta-11UNA DISCUSSIONE CON I REDATTORI DEL GIORNALE: NON ASPETTATE CHE VI SCRIVIAMO UNA LETTERA, ECCO QUEL CHE DOBBIAMO DIRVI…

Il loro è uno sfogo, amaro ma al tempo stesso consapevole perchè temono che non porterà da nessuna parte. Nonostante tutto sperano, e si rivolgono a noi, aggiungendo che hanno provato anche a parlare con qualche politico, della nuova o delle vecchie amministrazioni, ma non è cambiato mai nulla. In quanto ai giornali, qualche volta se ne sono interessati, ma come al solito niente. Ora alzano il tiro, esasperati: e tramite noi sperano che i NAS, il Nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri, vengano a Milazzo a mettere un po’ d’ordine.

nas“Loro sì che sono temuti, e fa notizia leggere che hanno sequestrato ingenti quantitativi di merce deteriorata. Ma non in questa città, in cui le regole non esistono. In cui gli ambulanti occupano gli angoli delle strade e mettono a terra la loro merce, dove prima si è fermato un cane a fare pipì, o dove lo stesso cane ha fatto di più! La toccano senza alcuna protezione, manipolando soldi e frutta al tempo stesso, senza rispettare le più elementari norme igieniche che valgono invece per le attività a posto fisso. Non è bello vedersi giungere all’interno di una salumeria o di una rosticceria uomini che controllano l’igiene, e per un nonnulla sequestrano salumi o formaggi, solo perchè non era stata messa una pellicola protettiva. Mentre chi dovrebbe essere sorvegliato si permette il lusso di vendere giornalmente utilizzando collaboratori privi di tessera sanitaria, addirittura agli angoli delle strade, come se fossero diventati proprietari di incroci dove, inutile ricordarlo, è vietata qualsiasi sosta per problemi connessi alla circolazione. E in caso di incidente, se un’auto dovesse finire su questi veicoli in continuo divieto, e se dovessero esserci conseguenze per gli inconsapevoli clienti, chi sarà tenuto al risarcimento dei danni? Il problema delle carenze igieniche sanitarie continua anche per la merce esposta all’aperto: in cassette o su banchi, in preda all’inquinamento e ai gas di scarico delle auto. Così chi compra frutta, verdura, pesci non ha alcuna protezione, nessuna tutela. E le altre merci, quelle che i supermercati, in mancanza di spazi all’interno, lasciano per ore e per giorni sulla pubblica via? E le bottiglie di acqua minerale? E’ giusto che vengano lasciate sui marciapiedi? Nessuno si accorge di nulla, nessuno fa nulla, nessuno si lamenta: salvo poi disgustarsi quando la televisione trasmette immagini di uova marce, di latte avariato, di formaggi rancidi, di sequestri che pensiamo siano lontani anni luce da noi. Invece no: sono scene che potrebbero essere girate anche qui, e quei sequestri potrebbero essere compiuti anche qui, perchè le carenze igieniche e sanitarie sono anche qui, all’ordine del giorno. Basta solo cominciare: e allora, o si mettono tutti in regola, o saremo costretti a morire intossicati dalle porcherie che ci vengono somministrate senza che ci sia alcun controllo! Per questo vogliamo che arrivino i NAS, in mancanza di una tutela da parte di chi dovrebbe sorvegliare in campo locale.”.

Ecco l’amaro sfogo di questi amici. Abbiamo raccolto i punti salienti, abbiamo sintetizzato, abbiamo voluto che la loro protesta fosse pubblica, dando spazio su questo nostro giornale. Anche noi, come tutti i nostri lettori, speriamo che qualcosa cambi. Arriveranno i NAS? Magari! Per dare una solenne lezione a chi non rispetta le regole, a chi viola costantemente le leggi e rimane impunito, per tutelare chi non sa a quale santo votarsi, per ridare speranza a questa città che muore giorno dopo giorno! 

1 Commento

  1. Ho paura che non succederà nulla…..bisognerebbe farsi una passeggiatina, la mattina presto e vedere che degli scagnozzi (non trovo termine diverso) si appostano con scooter biciclette o macchine, nei posti che poi verranno lasciati liberi per far parcheggiare il mezzo abusivo, senza licenza senza permesso senza haccp senza assicurazione e senza bollq di trasporto (credo di aver menzionato tutte le possibili infrazioni di legge e normative). Non credo nemmeno che non si sappia chi siano, son sempre gli stessi che si mettono al posto che hanno deciso di sfruttare. Occupando anche zone di sosta. Mi raccomando non lamentatevi con loro né lasciate le macchine parcheggiate in quegli stalli, rischierete di trovarvi qualche graffito degno di una condanna. Che altro aggiungere? Che Milazzo e molti milazzesi si son seduti, anche mentalmente, e son diventati come dei cani che difendono il nulla…..o un osso spolpato. Invece di far rispettare la città e, soprattutto di rispettare se stessi, hanno deciso di abdicare a queste prepotenze da mafiosetti. Oggi è uno, domani un altro….ed avanti cosi fino a quando non ci accorgeremo che è troppo tardi per porre rimedio. Saluti

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