Home / Eventi / CHIUDE CON NOTE DI SPERANZA L’ANNO 2016/2017 DELLA LUTE DI MILAZZO

CHIUDE CON NOTE DI SPERANZA L’ANNO 2016/2017 DELLA LUTE DI MILAZZO

 

CONSEGNA DI ATTESTATI MA ANCHE GIOVANISSIME SORPRESE CHE LASCIANO BEN SPERARE PER IL FUTURO: TRE RAGAZZI CON LE CARTE IN REGOLA PER POTERE EMERGERE NEL MONDO DELLA MUSICA.

di Rita Chillemi

Si è chiuso con grande emozione l’anno accademico della LUTE di Milazzo con la con consegna degli attestati ai docenti dei tantissimi corsi svolti quest’anno presso l’I.T.T.S Ettore Maiorana di Milazzo. La grande partecipazione di circa mille discenti e di docenti di grande spessore culturale che hanno donato il loro tempo e la loro ricchezza ai corsisti di tutte le età fa ben sperare che il desiderio di conoscenza e di ampliamento degli orizzonti culturali sia proprio dei cittadini milazzesi, spesso etichettati a tal proposito come “demotivati”.

La perla della serata sono stati i giovanissimi artisti che si sono esibiti: Michele Doria, sassofonista, Grazia Giordano, cantante pop e Silvia Raffa, sopranoTutti e tre alunni della scuola media L. Rizzo, giovanissimi e bravi, che avevamo già cominciato a conoscere grazie anche all’opera della professoressa Elvira Metro sul palco del Teatro Trifiletti nelle serate di Milazzo classica.

Ha concluso la manifestazione Silvia Raffa. Tredicenne, alunna di terza media, bella, elegante nei modi con voce da soprano, denominata “usignolo”, si è esibita in  Voi che sapete, da Le nozze di Figaro di Mozart; due Lieder di Schubert: Die Forelle e An Silvia. E’ stata accompagnata al pianoforte dal padre, il professor Massimo Raffa, docente di Latino e Greco al liceo Piccolo di Capo d‘Orlando, presidente della “Associazione Italiana di Cultura Classica” di Milazzo, studioso e ricercatore, musicista, critico musicale, autore di testi importanti della letteratura. Silvia, con grazia e commovente gratitudine al padre che ancora la sostiene, ha deliziato i presenti mostrando di possedere un grande talento che cura con passione ed impegno, grazie anche alla formazione ed educazione familiare, a riprova che la famiglia , ricca dei valori fondamentali, quando c’è, è la base di crescita dei giovani. A Silvia, ma anche agli altri suoi coetanei dei quali ci interesseremo in un prossimo articolo su TERMINAL , auguriamo una vita di successi, una carriera brillante nel Canto e non  solo.

Rispondi