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CI LASCIA LA MAESTRA AMALIA, AMATA PER LA SUA IMMENSA BONTA’…

UNA EDUCATRICE DI ALTRI TEMPI, GIUNTA A MILAZZO TANTI ANNI FA, SUBITO AMATA PER LA SUA DOLCEZZA E L’AMORE PER IL PROSSIMO…

Si chiamava Amalia Festa, ma a scuola era per tutti la maestra Salomone, con la O, e non Salamone, cognome più tipicamente milazzese. Originaria della provincia di Caserta, per il suo accento era ritenuta “napoletana“, un po’ come tutti coloro che, nati e cresciuti in Campania, accettano volentieri di essere definiti partenopei! Arrivata a Milazzo negli anni 70, le era stata assegnata una classe alla Scuola Elementare PIAGGIA. I suoi primi alunni adesso sono vicini ai 50 anni. Anno dopo anno, fino al giorno in cui ha dovuto lasciare l’insegnamento per godersi la meritata pensione, ha vissuto con l’affetto dei suoi ragazzi, lei che non aveva figli ma che amava tutti gli alunni come se fossero figli suoi. E la sua dolcezza, la sua disponibilità, la sua generosità costituiscono i ricordi più belli che centinaia di bambini, ora adulti, conservano di lei. Ricordi che con il passare degli anni si sono rafforzati, poichè non è possibile, per ognuno di noi, dimenticare il primo insegnante, il Maestro elementare, quello di una volta; quello che ha avuto il compito di farci crescere, giorno dopo giorno, di insegnarci a leggere, a scrivere, a disegnare, ad amare i nostri stessi compagni, a vivere in un piccolo mondo fatto di ingenuità e di esempi utili per temprare il nostro carattere.

La Maestra Amalia aveva da poco compiuto 94 anni, senza dubbio un’età invidiabile, alla quale non si pensa più a programmare il futuro, ben sapendo che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo. Ma lei aveva in mente la festa che avrebbe riservato a Gabriele, figlio dell’adorata Jennifer e di Josè, nato a Milazzo e al quale era stato imposto il nome del suo sposo, che a settembre avrebbe compiuto 18 anni! Purtroppo da qualche tempo non stava più bene, ma non cessava di amare quella sua nuova famiglia, che aveva voluto abbracciare da tanti anni e che le era stata vicina fino all’ultimo giorno: sono stati Jennifer, Josè, Jonna e Gabriele a dare l’annuncio della sua scomparsa. Con loro quattro, nel necrologio vengono indicati “gli amici ed i parenti vicini e lontani“. E viene riservato un particolare ringraziamento “all’amica dott.ssa Luciana Di Geronimo“.

E’ bello che in un messaggio di estremo saluto si ripeta il termine “amico“! Non poteva essere diversamente, per una donna che aveva fatto dell’amicizia, dell’affetto, dell’amore le basi su cui aveva poggiato la sua lunga esistenza e aveva messo in pratica giorno dopo giorno! Per il bene fatto nella sua vita, per il rispetto che portava e riceveva, per la sua sincera dedizione anche fuori dall’orario scolastico, “amici” si saranno sentiti tutti i suoi alunni: che, lei che figli non ne aveva, amava come fossero tutti figli suoi!

Addio, Maestra Amalia, lassù l’accoglieranno gli Angeli… 

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