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CI PIANGE IL CUORE VEDERE I RESTI DEL “DIANA”!

LA PROTESTA DI ALCUNI LETTORI, ANGUSTIATI PER IL DEGRADO E PER LO SCEMPIO IN CUI E’ STATO LASCIATO IL CIRCOLO DIANA E IL PALADIANA…

circolo dianaPrendiamo spunto dall’articolo che evidenzia il comportamento di quegli “imbecilli” che hanno deturpato quello che era il Circolo Diana. “Glorioso”, scrivete con buona ragione, ed allora bisognerebbe cercare altri responsabili: quelli che non hanno saputo mantenere un gioiello, vanto della città e non solo… Vi stiamo mandando delle foto, solo per fare vedere ai lettori e ai cittadini come è ridotto al suo interno. Lì c’era un campo di tiro a volo, e in migliaia, nel corso degli anni, si sono dati battaglia su quelle pedane. Abbiamo provato sconcerto e rabbia, mentre scattavamo le foto… La gradinata in cemento, gli uffici, il tappeto erboso, le recinzioni… ecco, tutte documentate, tremendo atto di accusa nei confronti di chi ha lasciato che quello che era l’orgoglio della città marcisse irrimediabilmente, stuprato da chi si abbandona ad atti vandalici e non ha rispetto per il lavoro dei padri fondatori della nostra democrazia, in una città che orgogliosamente ha riconquistato un ruolo di prestigio nel turismo, nello sport, nell’economia… AVV SIBILLAQuell’elegante complesso che degnamente fronteggiava il Palazzo Comunale è stato uno dei baluardi della crescita della città, con gare di livello internazionale ed eventi culturali di prim’ordine. Ancora oggi i commercianti storici di Milazzo e gli albergatori rimpiangono quel periodo e quelle iniziative apportatrici anche  di benessere economico, che un uomo solo, animato dal suo amore per la città, regalava senza pretendere nulla in cambio: l’avv. Domenico Sibilla (nella foto).
Ed ora cosa si è saputo fare per non disperdere quel patrimonio, non foss’altro che dal punto d vista immobiliare? Nulla! E non servirebbe dire che sarebbe bastata una minimale manutenzione per non ridurre quel bene nello stato pietoso che vediamo.
Credo che noi milazzesi siamo sciroccati e ci rendiamo conto delle conseguenze di certi accadimenti solo dopo che è impossibile rimediare al danno.
Sarebbe inutile elencare le spoliazioni passivamente subite dalla Città. Limitiamoci a guardare com’è ridotta Villa Vaccarino, la Stazione vecchia, ma anche quella cosiddetta nuova, il Mulino Lo Presti, la Montecatini, l’Asilo Calcagno, il vecchio Ospedale, il Palazzo dei Vicere, il Porto, per renderci conto che Milazzo, che ha avuto un passato fulgido, ha un presente (e non certo solo quest’anno) desolante ed un inesistente futuro. Che fare? Avanzeremmo una proposta osé. Leggiamo sui quotidiani che il Sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni, deve lasciare avendo amministrato per due candidature consecutive. La qualità dell’uomo è provata da quello che ha saputo fare per Capo d’Orlando, cittadina che è un’oasi nel deserto delle nostre contrade: porto straordinario, raccolta differenziata, pasti gratuiti nella scuola dell’obbligo, facilitazioni nei trasporti, iniziative di grandissimo respiro, spettacoli e concerti degni di tale nome e tanto altro ancora. Senza dimenticare che Capo d’Orlando ha da anni una squadra di basket che milita in Serie A (Presidente Enzo Sindoni).
La proposta è la seguente: ora che il Dott. Sindoni è libero da impegni amministrativi, perché non gli proponiamo di venire ad insegnarci, magari con un corso accelerato, quello che si può e si deve fare per la propria  città, risvegliando al contempo il senso di appartenenza? E’ una proposta… anche se qualcuno potrebbe pensare che si tratti di una provocazione! 

Alcuni lettori che amano Milazzo…

COMMENTO: Non pubblichiamo le foto, amici. Vi ringraziamo per avercele mandate, ma vorremmo pensarci su… Il motivo? Non ci faremmo bella figura. In ogni caso, saremo noi a scrivere un altro pezzo per commentarle. Non ce ne vogliate…

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