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CI SIAMO SBAGLIATI: IL DEFICIENTE E’ IN BUONA COMPAGNIA!

castelloECCO LE FOTO CHE UN LETTORE CI HA INVIATO, CON POCHE SIGNIFICATIVE PAROLE…

Cara Redazione, pensavate di dare la caccia ad un deficiente isolato, un po’ come se fosse un serial killer e avesse lasciato una traccia. Invece avete commesso un errore di … valutazione. Il deficiente non agisce da solo, e la cosa comincia a preoccupare. Se quello ha lasciato una “massima” su un muro del Castello, e voi ironicamente vi siete chiesti se fosse per caso un poeta, questi altri, che hanno reso INGUARDABILE il Fortino dei Castriciani (per chi non lo sapesse è quel tratto che dalla Chiesa dell’Immacolata porta fino al Castello, e si affaccia sulla riviera di Ponente) non sono certamente dei poeti. Anche se ricorrete alla satira, che condivido, sono certo che non basta; così come non bastano gli aggettivi per qualificare questo popolo di ebeti e di “scoglionati” (mi sia concesso di usare il termine) che, anche se non sono protetti dall’oscurità, si divertono, magari in preda all’alcol o dopo aver fumato qualche spinello, poichè in quella zona se ne trovano tanti, su di giri, a imbrattare pezzi di storia e di civiltà che non sono capaci di salvaguardare. castello, castricianiHo letto qualche commento in cui si chiede di ricorrere alle telecamere per scoraggiare questo branco di imbecilli che si danno costantemente il cambio e fanno a gara per vedere chi imbratta di più. Non servono telecamere. Sarebbe consigliabile una costante vigilanza fatta con uomini CON LE PALLE, i soli che possano permettersi di prendere a pedate nel sedere, con scarpe a punta che lascino il segno, questi sconsiderati, e accompagnarli, come si diceva una volta, “fin sotto il letto delle loro madri“. Sperando di trovare posto, perchè il letto potrebbe essere occupato da qualcuno che non trova posto nell’armadio! Scusate lo sfogo, ma scattando queste foto ho provato tanta rabbia. Confido nella pubblicazione e vi ringrazio.

COMMENTO: Pubblichiamo, eccome. E complimenti per il giro di parole grazie al quale abbiamo capito che questi ragazzi altro non sono che figli di … buona donna!  

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