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“CI SIAMO SPOSATI. SANTINO E KATIA”

IL MATRIMONIO DI SANTINO LISA E DI KATIA CORDOVA COMMENTATO PER NOI DI TERMINAL

Fin dalle 17 la via Crispi, davanti al Municipio di Milazzo, era gremita di gente: invitati arrivati anzitempo, curiosi che avevano letto del matrimonio fra Santino Lisa e la sua Katia, auto che rallentavano per sbirciare e capire cosa stesse succedendo. Santino Lisa arriva puntualmente alle ore 18. Elegante nel sua vestito nero, occhiali da sole per mascherare l’emozione del momento, sfoggia un panama bianco, mentre in bocca ha un sigaro che non accenderà ed in mano un mazzo di rose rosse. E’ il personaggio della serata, mentre a due passi da noi fervono i preparativi per il G7 e lui colleziona più scatti di Trump o della Merkel! Sono da qualche minuto passate le 18.30 quando da un’auto, a sorpresa, scende una ragazza bellissima, elegante nel suo abito bianco, spalle coperte, affascinante. E’ Katia, la promessa sposa: basta solo guardarla per capire perchè il nostro Santino, personaggio estroverso e dal cuore generoso, si sia innamorato di lei! Anche il pubblico presente resta estasiato dalla bellezza di colei che, da lì a poco, coronerà il suo sogno d’amore pronunciando il SI’ nel comune di Milazzo. Assieme procedono per le scale in marmo del palazzo. Nella maestosità del rosso porpora dell’aula consiliare, li attende Enzo Di Natale, che indossa la fascia tricolore e, come ufficiale di stato civile, leggerà gli articoli e unirà in sposi Santino e Katia. Celebrate le nozze, un applauso accoglie Santino e Katia che scendono le scale: lui ha sulle spalle una bandiera cubana, in testa il cappello, in bocca il sigaro spento. E e mentre qualche mortaretto fa cadere coriandoli colorati sugli sposi, un gruppo musicale, radunato qualche ora prima, attacca un motivo che tutti sono in grado di fischiettare o intonare, ma del quale nessuno conosce il titolo: la marcetta che accompagna il rientro in chiesa di San Francesco di Paola, la sera della processione! Entusiasmo alle stelle, mentre qualcuno grida “Viva ‘u Santu Patri”, dietro il corteo che segue Santino Lisa e la sua giovane sposa. Ingresso trionfale nell’Atrio del Carmine, dove la banda prende posto e ruba lo spazio al dj; ma solo per intonare una nuova marcetta che Santino Lisa, ormai incontenibile nel suo entusiasmo che contagia i presenti, si sforza di dirigere, strappando applausi. E mentre il Maestro Carlo Aloi gestisce sapientemente i primi piani e i momenti salienti della cerimonia, che pubblicherà sulla pagina fb di Santino Lisa, tutti i presenti cercano di immortalare con gli smartphone le scene che vengono improvvisate, pur di avere un ricordo di una serata fantastica ed entusiasmante: Santino, Katia, la banda, il dj, gli ospiti, i fiori, addirittura le galline che, al centro del mosaico, attendevano gli sposi senza che nessuno riuscisse a spiegarsi la loro presenza. Ma è lo stesso Santino Lisa che ne fornisce la spiegazione: Lisa Polli, altrimenti che ruolo avrebbero le galline! Il ragionamento non fa una grinza, ma ancora Santino non ha dato il meglio di se stesso! Lo farò ballando con la sua sposa, improvvisando i passi con la leggiadria di un elefante che si muove in un negozio di cristalli… Il panama sulla testa, la bandiera cubana sulle spalle, si concede a qualche scatto, ma senza mettersi mai in posa. Fin quando si stacca dagli amici e va ad abbracciare Franco, suo fratello, visibilmente commosso. Poi invita tutti al buffet: anche chi non è invitato si affanna a guadagnare la prima fila, mentre l’Apesposito di Raffaele Esposito, imprenditore milazzese che ha sempre trovate geniali e gradevolissime, e che in questa stessa serata si guadagna una segnalazione per l’aggiudicazione del PREMIO TERMINAL 2017, sforna per tutti dei gustosi piatti che i commensali divorano, passando poi a brindare, tornando al giro successivo sul tavolo della frutta. Dove ciliege, albicocche, ananas, melloni, fragole attendono solo di essere consumate senza ritegno, prima di ripassare al bis del tavolo precedente. L’assalto al buffet continua, mentre qualcuno comincia a mostrare i primi segni di stanchezza, dopo aver fatto il pieno! Balli di gruppo per tutti, nel frattempo, per aiutare nella digestione e per animare la serata. Le galline, simbolo della ditta LISA, si stringono l’una all’altra spaurite; probabilmente non si sentono a loro agio in mezzo a quella confusione. Ma anche loro continuano ad essere immortalate nelle foto dell’evento. La serata è ancora lunga, ognuno continua a scattare, a postare su facebook, a mandare foto e filmati agli amici assenti, a ridere e a divertirsi contagiato dall’entusiasmo che Santino Lisa continua a trasmettere. Un modo, il suo, per vincere l’emozione del momento. Lo salutiamo prima di andare via, e andiamo alla ricerca di Katia, che nel frattempo si è appartata con il telefono in mano. La salutiamo, le facciamo i nostri auguri. Sorride e ci ringrazia, anche lei è emozionata ed entusiasta. Ma trova le parole per giustificarsi: “Scusate, sto cercando di parlare con mamma: è lontana…”. Non le lasciamo finire la frase, sappiamo di essere stati inopportuni e siamo noi a scusarci con lei…. In una serata meravigliosa il suo pensiero corre alla sua mamma, rimasta lontana a Cuba. Dalle parole della figlia capirà che è contenta. Mentre nell’atrio la gente ride, scherza, balla, si diverte, a lei basterà raccontare alla sua mamma che comincia la sua vita con Santino… E piangerà, con la sua mamma. Ma sono lacrime di gioia, di commozione… Passeranno presto… Auguri Santino, auguri, Katia. Che la vita vi sorrida sempre! 

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