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CIAK SI GIRA: E’ DI SCENA LA BARONESSA BAELI

GRANDE FERMENTO CULTURALE CINEMATOGRAFICO A MILAZZO E NELLA FASCIA TIRRENICA

Il 2 Maggio la RO.MAR FILM in partnership con l’Associazione Il Cappellaio MR, di Rometta Marea, con ViviSerro Compagnia di idee e Cultura di Serro Villafranca Tirrena, con Lisa Piscine di Messina ha dato il via alle riprese del Cortometraggio su Eleonora Baeli, la bella nipote del Barone Onofrio che si innamorò perdutamente del figlio del campiere della tenuta Giacomo Foti.

La storia d’amore tra i due giovani ha l’epilogo degli amori impossibili, e nel tempo ha inspirato la ricerca e la fantasia di tanti narratori, come Carlo Catanzaro che nel libro “Dicerie” racconta di don Onofrio Baeli che dopo l’acquisto dei terreni di San Nicolò al Capo di MILAZZO, divenne barone della tenuta e delle sue bizzarrie, come le cene del Barone presso uno scoglio piatto che erano soliti apparecchiare con preziose tovaglie e con preziose stoviglie, imbandire con cibo e vino e poi alla fine del pasto lasciare che le onde del mare sparecchiassero… Racconta di Eleonora corteggiata da molti giovani benestanti e invece lei innamorata del figlio del campiere

Oggi il professor Enzo Cicero, docente di Filosofia teoretica ed esperto di teatro e cinema, autore della sceneggiatura della prima opera della RO.MAR “Malatia”, scrive la sceneggiatura di questa misteriosa storia, la cui regia è affidata a Carmelo Formica, noto per le sue esperienze pregresse di attore e per le sue magistrali interpretazioni, regista e sceneggiatore di numerosi lavori teatrali e docente del laboratorio teatrale della LUTE di Villafranca Tirrena.

IL Cast e la Troupe delle riprese che si si sono mossi dai terreni della fondazione Lucifero, dal Castello di Milazzo alla costa del Messinese, consta di ben 50 elementi tra attori, tecnici, truccatori e altre maestranze, una grande macchina, un grande progetto che nasce dalla volontà di valorizzare e trasmettere il nostro Patrimonio storico e culturale, grazie ai talenti del nostro territorio, ci riporta al 1640 ricreando la suggestione degli ambienti, dei costumi d’epoca e della vicenda avvolta ancora da un alone di mistero e di sorprese.

Il Progetto vede il patrocinio del Comune di Milazzo, dell’assessorato ai Beni Culturali che ne ha riconosciuto la validità e ha concesso il permesso delle riprese che, già in itinere, si concluderanno alla fine di maggio. Un vero set cinematografico di un Equipe di vere eccellenze quello che in questo mese farà rivivere nei bellissimi luoghi di Milazzo e dintorni una Storia che ci appartiene, nelle cui trame si intravedono nodi irrisolti anche oggi.

 

Rita Chillemi

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