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Ciao, PINA, un abbraccio…

PINA TRICAMO, compagna di scuola negli anni delle medie, quelli frequentati nell’Atrio del Carmine, non è più con noi.

Si è spenta all’alba di oggi, lasciando il marito, Nuccio Marchetta, la figlia Tiziana  con il suo sposo, un nipotino, le sue sorelle e tanti parenti che le volevano bene.

Apprendo causalmente la notiza: un triste e commovente saluto della figlia su facebook, con la foto della mamma che le tiene la mano. Un gesto amorevole, affettuoso, rassicurante. Un gesto che non potranno più ripetere, mamma e figlia: un gesto che vuol dire, in quella semplicità, tante cose.

Tiziana saluta così mamma: “Mammina cara, non sei andata via, sei e sarai sempre con me, nel mio cuore e nel cuore di tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerti perché eri una donna eccezionale, una madre meravigliosa, una nonna amorevole, una moglie esemplare una persona buona e generosa con tutti.. Ti voglio un bene infinito mamma.

E chi non  voleva bene a Pina, Tiziana?

Fra noi c’era un’amicizia sincera, nata in anni lontani, quelli della fanciullezza, dell’adolescenza. Anni che non dimentichi, e che porti sempre dentro di te, assieme ai volti oggi cambiati di quei compagni che hanno riempito le giornate fatte di studio, di interrogazioni, di scherzi, di divertimenti, di malumori o di delusioni. Anni vissuti rincorrendo un traguardo, il primo: la licenza media. Anni che ci avrebbero proiettati verso le scuole superiori, per raggiungere altri traguardi, e poi ancora avanti, verso il lavoro, la famiglia, la vita!

Analoga amicizia c’era con fratelli e sorelle della famiglia Tricamo. Purtroppo abbiamo dovuto salutare per sempre chi è andato via lasciando dolore, commozione, rimpianto: Totuccio, Enzo, Filippo, Santino… quest’ultimo meno di cinque anni fa…

Assurdi disegni del destino, pagine strappate di un libro, quello della vita, che ci lascia un amaro in bocca perchè non puoi più continuare a leggere. E devi rassegnarti, perchè comprendi che in quell’ultima pagina, prima di quelle strappate, anche se il libro è ancora da sfogliare, da leggere, c’è scritta la parola FINE. E non potendo conoscere il seguito della storia, di una meravigliosa avventura che è la nostra vita, pur se ci regala gioie e dolori, ti devi accontentare di andare indietro, a sfogliarlo nuovamente dall’inizio, soffermandoti sui ricordi, sorridendo o piangendo. E pensare in silenzio al tempo trascorso. Proprio in silenzio, perchè non vuoi che nessuno si accorga che stai piangendo. Ma lei, la cui vita è raccontata in quelle pagine, non piange, e sembra volerti dire di stare tranquilla. Non puoi deluderla, dopo averle scritto quelle parole dettate dal cuore. Devi continuare a sentirla vicino a te.

Perchè lei sarà sempre con te, con tutti i suoi cari… E’ rimasta viva nei nostri ricordi: nei vostri innanzitutto, ma anche nei miei. Quelli di tanti anni fa, quasi sessanta, di un vecchio compagno di classe che sta sfogliando, per conto suo, le pagine di quel libro… E non vuole farsi vedere da nessuno perchè non vuole mostrare a nessuno le sue emozioni.

Ciao, Pina, un abbraccio…

Anche a Totutccio, a Enzo, a Filippo, a Santino!

I FUNERALI DI PINA TRICAMO SARANNO CELEBRATI NELLA GIORNATA DI DOMANI, GIOVEDI’ 9 LUGLIO, ALLE ORE 16.30, NELLA CHIESA DEL SACRO CUORE.

 
 
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