Home / Satira / CONCORSI PUBBLICI, MA CHI PREPARA QUESTI BANDI?
Italpane

CONCORSI PUBBLICI, MA CHI PREPARA QUESTI BANDI?

OFFERTE DI LAVOROE’ VERO CHE CI SONO I POSTI, MA E’ ANCHE VERO CHE CI SONO EVIDENTI CORBELLERIE CHE DENOTANO L’INADEGUATEZZA DI CHI GESTISCE LA COSA PUBBLICA E METTE ALLA BERLINA LA CLASSE POLITICA! 

Abbiamo poco fa pubblicato un bando per un concorso per 500 notai. Lodevole iniziativa dello Stato italiano di far credere che ci sono posti di lavoro, ma leggendo attentamente, così come succede spesso, ci si rende conto che spesso i bandi pubblici contengono inesattezze e imprecisioni, dettate dalla burocrazia, ma molto spesso dalla superficialità con cui certi dirigenti predispongono quel che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, suscitando ilarità e perplessità, nonchè aspre critiche nei confronti del potere politico! Ecco quel che troviamo scritto nel bando per notai:

“– Età compresa fra i 21 anni compiuti ed i 50  anni (non ancòra compiuti alla data del Decreto);
– Possesso dei requisiti, stabiliti dall’art. 5, numeri 1), 2), 3), 4), 5), della Legge 16 febbraio 1913, n. 89, e successive modificazioni:
… 
– Laurea in giurisprudenza o specialistica o magistrale in giurisprudenza, conferite o riconosciute equipollenti, da una università italiana, o titolo equipollente ai sensi della Legge 11 luglio 2002, n. 148.
Iscrizione all’albo dei praticanti presso un Consiglio notarile ed aver espletato la pratica per diciotto mesi, e per un anno, continuativamente, dopo la laurea.”

Quindi, come ci hanno fatto notare, e come abbiamo anche noi commentato, il partecipante di 21 anni non potrà mai partecipare! Infatti non troveremo mai un LAUREATO all’età di almeno a 19 anni e mezzo, che subito dopo la laurea in giurisprudenza abbia ottenuto l’iscrizione all’albo dei praticanti presso un Consiglio notarile, ed una pratica di 18 mesi. Se la matematica non è un’opinione, il candidato in questione dovrebbe aver conseguito la maturità all’età di 15 anni, quindi a dieci anni essere stato in terza media, e avere frequentato la prima elementare a due anni!

Amici lettori, non abbiamo altro da dire, tranne che augurare a chi deve partecipare al Concorso di stare sereni… Non ci saranno giovanissimi a partecipare, almeno a quell’età, e forse anche alle successive… quindi il numero dei pretendenti si restringerà notevolmente, anche se il limite massimo è fissato in cinquant’anni! Non è comunque il solo caso di assurdità rilevato nei bandi, e solo per questo sarebbe opportuno rivedere lo norme o azzerarli. Se pensiamo che la regione Sicilia ha messo a concorso ben 222 sedi farmaceutiche e il requisito indispensabile per la partecipazione è, logicamente, la laurea in farmacia! Che può essere conseguita ANCHE A DICIOTTO ANNI, età minima per partecipare al concorso! E poi dicono che non c’è lavoro per i giovani!

Rispondi