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CROCETTA, MARINO, GABRIELLI: FALLIMENTO PERPETUO!

CROCETTADa girano.blogspot  – La presunta telefonata tra il delirante Crocetta ed il suo medico è davvero fondamentale per portare alle dimissioni il disastroso presidente regionale siciliano? Assolutamente no. Anzi, le discussioni su una telefonata misteriosa servono solo a creare una cortina fumogena sul suo mal operato. Molto più grave, ma lo si dimentica in nome del politicamente corretto, è l’aver scaricato sui conti pubblici i costi per lo sbiancamento anale. Ed ancora più grave la telefonata, registrata e pubblicata, tra il medico e Crocetta nel corso della quale il medico parla di politica sanitaria ed il presidente regionale si interessa solo di quanto tempo occorra per farsi togliere i punti dopo l’operazione di lifting anale. Fantastico. Perché mai uno così dovrebbe guidare una Regione quando l’unico suo pensiero è rivolto al suo fondamentale posteriore? E Marino? Importa davvero se sia o non sia coinvolto in mafia capitale quando tutto il suo operato come sindaco è fallimentare? Marino che, da sindaco, insulta un’anziana signora solo perché non si entusiasma all’arrivo degli invasori? Può, un sindaco, insultare impunemente un cittadino, soprattutto se indifeso, e continuare a guidare la città? Sindaco di tutti o solo delle cooperative che speculano sugli invasori? E Gabrielli? In teoria, ma solo in teoria, in quanto prefetto dovrebbe rappresentare lo Stato, non un partito. Ma lui, in attesa di una carriera politica nel Pd, si schiera contro i sudditi dello Stato, scatena la frustrazione di chi indossa la divisa perché non ha trovato un altro lavoro e scaglia i frustrati contro donne e anziani. Colpevoli di non voler essere paria a casa propria per favorire gli invasori. E anche Gabrielli, come Marino, insulta chi non accetta le imposizioni del governo. Sudditi siete e dovete stare zitti. Ma dov’è la loro forza? La loro garanzia di conservazione del potere? Nel sostegno di media asserviti, schierati, indegni e spesso ignoranti. Quei media che prima si inventano un’era glaciale che distruggerà il Pianeta e poi si inventano anche la primogenitura di Hitler nella creazione del saluto romano (non è un caso che il giornalista responsabile delle due bufale sia lo stesso). Quei media che criminalizzano gli italiani di periferia che non vogliono gli invasori e poi glissano senza decenza sugli stupri commessi dagli invasori. Ma possono farlo senza problemi, grazie alle destre incapaci che hanno regalato la Rai alla gestione di ogni sinistra; che hanno regalato le reti Mediaset alla stessa gestione per tutelare gli affari di Berlu; che hanno costantemente evitato di investire su una informazione alternativa perché i soldi servivano per le attività immobiliari, da Montecarlo al Midi oltre che in Italia. Agenzie di stampa, radio, tv, quotidiani, settimanali: le assenze si pagano. Ora pare che Marcello Veneziani voglia provare a creare un’alternativa partendo dai blog, dai social, dal web. Dal piano di investimenti si capirà la serietà e la percorribilità del progetto.

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