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DAL PORTO DI MILAZZO: ALLO STATO UN MILIARDO DI EURO L’ANNO. AI MILAZZESI NIENTE!

LA SCADENZA DELL’ANNO IN CORSO DECRETERA’ LA FINE DELL’AUTORITA’ PORTUALE… E LA CITTA’ RESTA A GUARDARE!

Dopo un’attenta riflessione, mettendoci tanta buona volontà, non riusciamo a individuare una sola opera strutturale importante che sia stata eseguita nel porto di Milazzo in quasi venti anni trascorsi nell’autority. Infatti il porto non è stato dragato, la bretella porto asse viario non è stata fatta, la capacità delle banchine si è ridotta dato che una parte di esse è stata data in concessione a privati. Il tratto di banchina nella parte finale del molo di sottoflutto è stato iniziato ma non ultimato per problemi di fattibilità. Intanto i lavori sono fermi e gli armatori disposti ad investire nel  nostro porto rimangono in attesa degli eventi.

Tutti elementi negativi che danneggiano l’economia della città impedendone lo sviluppo e prolungando una crisi occupazionale.  Le acciaierie Duferdofin da anni chiedono che venga realizzato un pontile a Giammoro per ridurre i costi di gestione evitando le spese di trasporto per l’imbarco e lo sbarco delle merci.  L’autorità portuale ha redatto un progetto sulla cui funzionalità noi del Comitato Grande Porto esprimiamo delle riserve. Infatti senza una diga foranea quanti giorni all’anno potrà lavorare un pontile esposto alle avverse condizioni meteo  provenienti da ovest a nord-est particolarmente frequenti nel periodo invernale .

Durante la nostra permanenza nell’autority il traffico per le isole Eolie è notevolmente aumentato, di conseguenza è cresciuto il numero delle corse e la grandezza delle navi. Sono stati istituiti nuovi servizi quali ad esempio il trasporto rifiuti ed il rifornimento combustibile con mezzi gommati senza un adeguato potenziamento delle banchine. Ciò ha recato notevole disagio per il collegamento con le isole e solo la bravura del personale della capitaneria di porto è riuscito a rimediare a tale inconveniente. 

Per quanto riguarda il diportismo è stato fatto il peggio possibile per potersi sviluppare regalando il porto hub a S.Agata di militello e deturpando una baia unica in tutta la fascia tirrenica per essere ampia, protetta e la più vicina alle isole Eolie. In compenso sono stati sistemati dei pontili galleggianti fuori e dentro il porto che vengono definiti porticcioli turistici ed il cui utilizzo specie nel periodo estivo è dovuto alla particolare posizione strategica del nostro porto. Una qualità di servizi lontana anni luce da quanto recentemente creato nella vicina Capo d’Orlando e da quanto in fase di realizzazione a Santo Stefano di Camastra. Strutture che sono delle splendide realtà all’avanguardia nel campo del diportismo e in grado di richiamare un utenza d’elite.

Per quanto riguarda il crocierismo pur non avendo come il nostro capoluogo la più grande banchina passeggeri del Mediterraneo,  se l’autority avesse operato con maggiore impegno e convinzione avremmo potuto incrementare la presenza delle navi da crociera il cui numero attualmente ogni anno si può contare sulle dita di una mano.

Tirando le somme dopo una presenza quasi ventennale in seno all’Autorità Portuale di Messina, al momento attuale, riceviamo in eredità le seguenti opere: messa in sicurezza dell area portuale con annessa vasca da cui scaturisce una sorgente di acqua , un perimetro portuale costellato da palme esotiche, una stazione marittima ad Acqueviole adibita a parcheggio auto che fa concorrenza ai garage privati disseminati lungo la cortina del porto, una stazione marittima al servizio dei pontili di attracco degli aliscafi talmente angusta da trasformarsi durante il periodo estivo in una bolgia infernale ma in grado di procurare ai proprietari una fonte inesauribile di ricchezza a svantaggio dei servizi di ristorazione adiacenti destinati a scomparire. Quasi niente se consideriamo che il nostro porto è fonte di profitto per le casse dello stato di quasi un miliardo di euro all’anno a supporto delle attività gestionali dell Autorità Portuale di Messina.

COMITATO GRANDE PORTO

1 Commento

  1. un miliardo? dico siamo matti,,,se non erro credo che la cifra si aggira tra i 7/10 milioni di euro…l’anno, la cifra che prende l’autorita’ portuale di milazzo,un miliardo neanche tutti i porti messi insieme portano al ministero delle infrastrutture una simile cifra,,

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