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DOMANDA DA UN MILIONE DI DOLLARI: CHE NE FARETE DEL CAMPO SPORTIVO?

NON SIAMO I SOLI AD ATTENDERE LA RISPOSTA, MA TUTTI COLORO CHE VORREBBERO GIOCARE NEL CAMPO CHE FU DELLA GLORIOSA SOCIETA’ SPORTIVA MILAZZO…

Una cosa è certa: il “Marco Salmeri”, o il Grotta Polifemo (per chi ancora non si è abituato alla nuova denominazione del Campo Sportivo, un po’ come quelli che ragionano in lire a quindici anni dall’entrata in vigore dell’euro…) non ospiterà più gli incontri di calcio del Milazzo. O meglio, della PRIMA SQUADRA del Milazzo. E allora a chi tocca l’impianto? Potrebbe essere il nuovo sodalizio sportivo che aspira a scalare le vette, la Virtus, la cui presentazione nell’atrio del Carmine potrebbe incoraggiare i giocatori e la dirigenza ad affermarsi nel campionato di Prima Categoria. Non conosciamo lo spessore atletico degli altri avversari, nè la solidità economica della squadra (un fallimento della prima squadra perchè nessuno ha avuto il coraggio di sborsare diecimila euro, la dice lunga sulla solidarietà di sportivi, tifosi e imprese…) per cui ci auguriamo che tutto vada per il verso giusto, e che nessuno metta i bastoni fra le ruote a questi concittadini che, ripartendo da zero, puntano a ridare linfa al calcio a Milazzo. Ma ci risulta che anche il rugby abbia intenzione di usufruire del campo sportivo. Non è detto infatti che lo sport principale di una città sia il calcio, così come non è scritto da nessuna parte che il rugby, per i suoi incontri, fra l’altro in campionati superiori, possa essere relegato in una struttura periferica e non crescere fino al punto di diventare ciò che la pallanuoto è stata a Recco, la pallavolo a Modena, lo stesso rugby in altre città che amano il gioco duro ma leale! Quindi, se qualcuno avesse intenzione di scartare la domanda della squadra di rugby a priori, stia bene attento perchè quelli giocano duri e sanno stare bene in mischia!

Non di solo calcio vive l’uomo, anche se la frase del Vangelo era diversa; ma i timori rimangono, e non vorremmo che, dopo la caduta delle aquile, quelle rossoblu tanto per intenderci, a qualcuno non venga un appetito… elettorale e chieda di fare rientrare dalla finestra quel calcio che la Lega, con le sue regole e i suoi costi, ha fatto uscire dalla porta! Correva voce infatti, fino a qualche giorno fa, che il Marco Salmeri potesse interessare alla nuova presidenza del Messina! Nulla da eccepire, in fin dei conti il patron è di Pace del Mela, quindi portare i biancoscudati a Milazzo sarebbe stato un sicuro vantaggio per gli stessi tifosi milazzesi. E il prato erboso del terreno di gioco sarebbe stato mantenuto in perfette condizioni… Meglio che farlo perdere, diciamo noi, o piantare non sappiamo cosa… Su una superficie del genere potrebbe essere impiantata anche un’azienda agricola, con tanto di contributi e di finanziamenti regionali e comunitari. Ripetiamo: in periodo elettorale tutto fa brodo, vedi come fioccano i rimborsi per l’alluvione di Bastione! Paese di pecore, questo no, altrimenti saremmo andati tutti a brucare l’erba del Grotta Polifemo! Chi ci definisce tali (ossia pecore) è solo invidioso, perchè non ha conosciuto l’alluvione e non sa cosa significa aspirare a farsi una casa nuova! In attesa, comunque, di una risposta che non arriverà mai, ripetiamo la domanda sperando che qualcuno con le idee più chiare sappia darci una risposta: che ne farete del campo sportivo? Qualcuno teme addirittura che potrebbe essere buttato giù per farne una piazza. Magari un bel parcheggio, a pagamento s’intende, affidato ai privati, e non milazzesi! Perchè a Milazzo parcheggiatori non ce ne sono: quelli che facevano i controllori di sosta hanno perso le residue speranze… e nemmeno queste promesse elettorali potrebbero convincerli a votare per chi promette certe soluzioni dell’ultima ora.  E pensare che ai tempi di Lo Monaco sono stati spesi centinaia di migliaia di euro per metterlo a norma… Fessi!!! 

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