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…e nel mezzo della MOVIDA, arrivò anche il 118!

MILAZZO, ALCOL E DISORDINI IN VIA MEDICI

Le sirene spiegate del 118 irrompono in via G. Medici, poco dopo l’una di questa notte, in uno dei luoghi tempio della movida milazzese, per soccorrere un giovane colto da malore presumibilmente a causa dell’assunzione spropositata di alcolici.

Il giovane ha perso i sensi, allarmando gli amici che hanno allertato i soccorsi, sopraggiunti in quel che resta del “salotto” tra una folla immensa di avventori dei locali e curiosi.

Trasportato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale “Fogliani”, gli sono state somministrate le terapie del caso.

I segnalatori acustici in piena notte hanno destato preoccupazione nei residenti, troppo stanchi dai disordini e dall’inciviltà di buona parte del popolo della notte che regna in modo incontrollato nelle strade cittadine. La pedonalizzazione di una consistente parte del centro e l’ordinanza comunale per il divieto di somministrazione di alcolici non hanno prodotto gli effetti sperati, eppure lo scorso week end i controlli degli organi di polizia avevano stangato una buona percentuale del fenomeno da movida pericolosa.

Purtroppo, abbassare la guardia non dà buoni risultati, per cui si assiste ad uno sproporzionato aumento di giovani, travolti dall’abuso di alcol e dallo sballo, senza alcun timore di sperimentare e mescolare nuove e vecchie sostanze per trovare divertimento o per apparire forti, sfidano il rischio e le regole.

Anche a Milazzo il circuito delle dipendenze sta cambiando volto e si fa sempre più sfaccettato con gravi ripercussioni nel tessuto sociale. Degrado certificato in tutti i siti cittadini in una città che si risveglia al mattino ricoperta di bottiglie, bicchieri, cicche di sigarette, e tra i rifiuti spuntano anche cartine ed altri kit che rimandano all’uso di sostanze stupefacenti e che accendono i riflettori sugli eccessi che vedono coinvolti i giovani. Occorre fare prevenzione, mediante una rete sinergica che deve coinvolgere i servizi sanitari, sociali e gli enti educativi del territorio e puntare su progetti specifici. Dietro la trasgressione del minore c’è sempre una richiesta di aiuto a cui bisogna sempre rispondere.

A meno di tre mesi dall’elezione del nuovo Sindaco della città, pensiamo proprio che la nuova amministrazione debba tener conto di pericolosi fenomeni che mettono a rischio la salute dei giovani e il loro futuro! Non sottovalutiamoli, ma chiediamo che anche le famiglie se ne facciano carico, se è vero, COME E’ VERO, che molti minorenni si danno al fumo, all’alcool ed all’uso di stupefacenti. E non fate finta di non saperlo! 

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