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GIGI BILLE’, UN ANNO DOPO…

Bille_Gigi_festaIL RICORDO DI UN TESTIMONE DEL NOSTRO TEMPO, SINCERO, ONESTO, OBIETTIVO… 

E’ passato un anno senza Gigi Billè. Un anno senza i suoi commenti, le sue testimonianze quotidiane, le sue presenze discrete ma indispensabili in consiglio, nei seminari, negli incontri politici, sociali, culturali. Un anno senza la sua creatura, LA VOCE DI MILAZZO, che dalla fine degli anni 60, per oltre quarant’anni, ha raccontato la vita della nostra città con passione, sentimento, sempre in maniera obiettiva e garbata.

Era il 15 settembre 2015 quando a Milazzo si diffuse la notizia della sua scomparsa. Improvvisa, inattesa. Ma probabilmente avvertita da lui stesso, che da qualche mese si era ritirato in campagna, dove andavano a trovarlo gli amici. Purtroppo le passeggiate quotidiane, nel silenzio della natura, non gli consentivano di superare l’affanno, e i suoi passi erano lenti ed incerti. Avrebbe potuto lui, il professore Gigi, a dispetto delle condizioni di salute, avviarsi seppur gradualmente verso la forma migliore, o quanto meno tornare al suo ruolo di combattente indomito ma obiettivo, per continuare a scrivere ancora per lungo tempo pagine di cronaca, di spettacolo, di politica? Lo abbiamo sperato, giorno dopo giorno, ma così non è stato. E lui si è addormentato per sempre, lontano dal frastuono della vita quotidiana, da quella casa nella quale aveva vissuto fra i suoi libri, i giornali, gli appunti, i testi letterari, i ricordi, i dischi, gli amici.

E’ tornato a Milazzo per l’ultimo saluto, il prof. Gigi. Eravamo in tanti, quel giorno, a volerlo salutare; a ricordare l’uomo che aveva scritto pagine di vita della sua città; a testimoniare l’affetto ricambiato, l’amicizia che supera i confini del tempo. A ringraziarlo, sinceramente, per la sua presenza in mezzo a noi.

Ci siamo sforzati, noi di TERMINAL, di dimostrargli tutto il nostro affetto, la stima incondizionata, la gratitudine per quel che aveva fatto, giorno dopo giorno, per noi che eravamo stati suoi alunni e per la città intera. Gli consegnammo, nel 2011, alla prima edizione, quel premio che per noi significava tutto, e che lui accettò poichè aveva compreso, da tempo, che lo avremmo portato sempre nel cuore di ragazzi, di studenti, di uomini.

Il suo nome è scritto nell’albo d’oro della nostra modesta manifestazione. Ce ne sono tanti altri che si aggiungono, anno dopo anno. Ognuno ha una sua storia, sicuramente unica ed irripetibile. Scorrendoli tutti, rivediamo anche le motivazioni per questi amici.

Per Gigi Billè, ex alunno del Liceo Impallomeni, maestro di vita, onesto, leale, cittadino benemerito, addormentatosi nel silenzio della natura, lontano da quella casa di via Risorgimento, a due passi dalla scuola che amò per tutta la vita, la motivazione è unica: Gigi BILLE’!

 

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