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HALLOWEEN E I MOTTICEDDI!

HALLOWEENLA MAGIA DI UNA NOTTE ATTESA TUTTO L’ANNO, E UN NUOVO RITO CHE SA DI PAGANESIMO! 

La notte del 31 ottobre ci introduce, da qualche anno, in un mondo fatto di fantasmi, di scheletri, di mostri e di streghe. E’ il mondo di Halloween, festa americana fatta di “dolcetti e scherzetti”. Non fa parte del mio passato, e mi spiace che a viverla siano proprio i ragazzi che dovrebbero ereditare le tradizioni della nostra Sicilia. Invece, tutti truccati di mostri, orribili a vedersi, che rispecchiano purtroppo, nelle sembianze, il vuoto e il drammatico mondo che ci circonda. Questa festa che non ci appartiene viene proposta nella notte in cui il confine tra la vita e la morte diviene labile e i fantasmi tornano a calpestare il suolo che avevano conosciuto in vita. Noi siamo cresciuti, e quelli della mia generazione lo ricordano, con un rito serale, prima di andare a letto, cui seguivano risvegli nel cuore della notte, per appurare se il nonno o la nonna andati in cielo erano venuti a portare quello che avevamo chiesto, promettendo, come al solito, di diventare più buoni. Sappiamo tutti che i nonni ci hanno sempre accontentato… quindi ci bastava annusare, al buio e nel silenzio in cui era immersa la casa, e scoprire, prima ancora di accendere la luce, che sul tavolo, sul comodino, sulla scrivania (che solo pochi fortunati avevano) c’era qualcosa di dolce: i motticeddi. Il bicchiere d’acqua era stato svuotato, mentre il pane raffermo, messo lì per i nostri defunti, era stato appena addentato. D’altra parte, come avrebbero potuto, i nostri nonni, privi di denti, mangiare quel tozzo di pane che noi mettevamo la sera prima, per sfamarli? Proprio per questo i nostri genitori ci dicevano che il nonno lo avrebbe ammorbidito con l’acqua… Era bello credere che, per una notte, non eravamo soli. La mattina, ringraziando per ciò che ci era stato portato in regalo, aspettavamo di ripetere il rito l’anno successivo! Fin quando non siamo diventati grandi. E solo allora ci siamo resi conto che le tradizioni erano scomparse! E i nostri figli, i nostri nipoti hanno scoperto, con il passare degli anni, un mondo popolato di streghe e di fantasmi, dove i nostri nonni non avrebbero potuto avere spazio. E non lo avranno più, per colpa di una società che ci priva anche dei ricordi più belli e degli affetti…

 

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