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IL DESTINO DEL PORTO DI MILAZZO

Porto di MilazzoUN INTERESSANTE INTERVENTO DEL COM. MARIO SCIOTTO, CHE SCEGLIE TERMINAL PER I SUOI ARTICOLI

Era l’estate del 2014 quando si ventilò l’ipotesi che i porti di Messina e Milazzo erano destinati a entrare a far parte di un Autority dello stretto con sede a Gioia Tauro. Noi del Comitato grande porto non esitammo un istante a manifestare fermamente la nostra avversione ad una soluzione del genere. La nostra fu la sola voce che si levò contro la soppressione dell’Autority di Messina e Milazzo  perché  allora il Presidente Crocetta, i parlamentari siciliani ed in particolare quelli messinesi, i Sindaci interessati, essendo in tutt’altre faccende affaccendati, non proferirono una sola parola a difesa degli interessi dei nostri porti.

Adesso i giochi sono fatti ed è inutile e tardivo protestare contro la decisione del governo nazionale, essendo impossibile modificare la situazione che si è venuta a creare. 

Ribadiamo che far parte dell’Autority dello stretto significherà tornare indietro di decenni, rispolverando la vecchia pretesa di rendere Milazzo porto asservito al collegamento di Gioia Tauro con la Sicilia. Contro tale proposta di accorpamento  con Gioia Tauro sarebbe preferibile diventare porto regionale, anche perché, pensandoci bene, proprio in questa veste abbiamo ottenuto un contributo di svariati miliardi di vecchie lire che se spesi bene avrebbero definitivamente cambiato il nostro porto.

Quello che necessita è trovarsi al centro delle rotte per i traffici nazionali e internazionali e Milazzo, grazie a madre natura, è in una posizione strategica di primaria importanza. A lavori in corso ultimati, il nostro bacino portuale sarà potenziato con l’acquisizione di nuove banchine e di fondali sempre più alti. Nell’attesa del completamento di tali opere bisognerà collegare il porto con l’asse viario in modo da fornire agli  operatori commerciali che sono pronti ad investire nel nostro porto quelle sinergie di strutture che non ci stancheremo di ripetere essere fondamentali per l’ importante di un porto: banchine, fondali, collegamenti.

com.te Mario Sciotto

1 Commento

  1. Forse sarò tardo ma mi domando: è la replica dell’articolo postato alcuni giorni fa o sbaglio?
    Tra l’altro, il gentilissimo comandante Sciotto, ha risposto vagamente alle mie domande. Mi ha citato di progetti approvati ed altro, ma non ha chiarito i collegamenti al porto con l’asse viario dove dovrebbero passare e quanto costerebbero. Da dove verrebbero distratti i fondi ecc. ecc. I progetti approvati, li potrebbe produrre? se sono pubblici e ne è in possesso perché non li rende visibili? sarebbe un ottimo servizio e ci eviterebbe i salti presso comune o altri enti pubblici ad elemosinare documentazione.
    Mi spiace essere l’ape fastidiosa, ma a quanto pare a Milazzo siamo tutti indignati silenziosi ed accidiosi, e di essere “operativo” lo trovo socialmente utile. Probabilmente è l’età. Chiedo scusa alla Redazione se risulto essere pesante ed al comandante se lo “assillo” con domande normali, o presunte tali.

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