Home / Politica / IL SEN. PIETRO PITRONE, MEDICO, OSTETRICO, POLITICO
Italpane

IL SEN. PIETRO PITRONE, MEDICO, OSTETRICO, POLITICO

PITRONELE RECENTI INTITOLAZIONI DI NUOVE STRADE AI NOSTRI CONCITTADINI CI DANNO LA POSSIBILITA’ DI CONOSCERE LA LORO STORIA…

Con Det. Sindacale n. 159 dello scorso 21 agosto, l’avv. Giovanni Formica, Sindaco di Milazzo, ha intitolato cinque strade della città ad altrettanti politici di primo piano. Tracciamo il profilo di uno di costoro, il sen. Pietro Pitrone, il cui nome è ricordato per il suo lavoro che mai conobbe soste e la sua totale disponibilità nei confronti di chi aveva bisogno di lui. A lui viene intitolata l’attuale via Orsa Maggiore, arteria che collega la via Spiaggia di Ponente con Via San Giovanni: si trattava di una denominazione priva di qualsiasi riferimento storico locale, utilizzata nel lontano 1981, e la commissione toponomastica dell’epoca aveva ritenuto di adottare nomi fantasiosi, come spesso accade, proprio perchè prevedeva che in futuro le successive Amministrazioni le avrebbero modificate secondo le nuove esigenze di ricordare i cittadini illustri o altri personaggi.

Pietro Pitrone nacque a San Giovanni di Galermo (CT) il  ottobre 1918. Il padre Giuseppe, maresciallo maggiore dell’Arma, pluridecorato, era infatti al comando di quella caserma. Ma fu San Pier Niceto, per il piccolo Pietro, luogo di residenza effettiva, fino al 1951. Si laureò con il massimo dei voti e la lode in Medicina e Chirurgia all’Università di Messina, specializzandosi poi in Ostetricia e Ginecologia presso la prestigiosa clinica “Mangiagalli” di Milano, sempre con il più alto punteggio. Ritornato in Sicilia, iniziò la carriera presso il vecchio ospedale di Milazzo, in contrada Vaccarella. Ben presto divenne primario, realizzando una scuola di altissimo livello che, per lunghi anni, si distinse prima nel comprensorio, poi nella provincia, infine nella Nazione. La reputazione di chirurgo eccelso, le pubblicazioni scientifiche, le innovative tecniche operatorie e, soprattutto, la fama di uomo amorevole e di professionista dedito del tutto alla sua missione, gli fecero giungere  offerte di primariato da numerosi ospedali e cliniche d’Europa e di Paesi arabi. Legato, però, alla Sicilia, a Milazzo e a San Pier Niceto, rifiutò sempre, sacrificandosi notevolmente dal punto di vista economico. Ma non fu mai venale.  Divenuto direttore dell’Ospedale mamertino, si adoperò per consolidarne l’efficienza, riuscendo con il massimo successo. Soprattutto nel suo reparto, partorienti e donne affette da gravi patologie giungevano a Milazzo dalle più lontane regioni italiane ed estere. Fin da giovane si occupò di politica, prima dirigente del Partito Liberale, poi di quello Repubblicano. Sincero democratico, tollerante e comprensivo, si fece strada anche in questo settore ricoprendo numerosi incarichi: consigliere comunale a San Pier Niceto, consigliere e assessore a Milazzo. Non consentì mai, però, alla politica di interferire o minimamente intralciare la missione di medico. Nemmeno quando, nel giugno del 1976, fu eletto, con voto plebiscitario, Senatore della Repubblica. Dedicava, infatti, le pause dell’attività parlamentare all’assistenza dei sofferenti. A Palazzo Madama, si distinse a tal punto da giungere ad un passo dalla nomina a ministro. Dopo meno di due anni dalla trionfale elezione, però, un male incurabile lo strappò per sempre all’amore dei suoi familiari e alla Medicina. Di lui è indicativo raccontare un solo, significativo aneddoto. Durante un’intervista al Corriere della Sera, in pieno periodo di contestazione studentesca, il giornalista, tra l’altro, gli chiese: “Senatore, per qual motivo lei non è mai oggetto di critica da parte dei giovani?” . “Presumo che, avendo contribuito a farne nascere diverse migliaia, mi considerino come un secondo padre. In realtà, li capisco bene e li apprezzo. I giovani hanno il dovere di contestare ciò che merita di essere contestato”.

 

Pietro PITRONE

VII Legislatura (dal 5 luglio 1976 al 19 giugno 1979)

Dati anagrafici e incarichi: Nato il 4 ottobre 1918 a San Giovanni Di Galermo (Catania)
Professione: Primario Ospedale di Milazzo
Membro dell’esecutivo del Nucleo di industrializzazione di Messina, componente del Consiglio d’amministrazione delle acciaierie Tirreno (Milazzo), assessore all’igiene e all’ecologia di Milazzo

Elezione: 20 giugno 1976 – Deceduto il 21 marzo 1978 (sostituito da Giuseppe CIRESI)

Mandati: VII Legislatura Senato  –  Incarichi e uffici ricoperti nella Legislatura:

Gruppo Misto: Membro dal 5 luglio 1976 al 31 gennaio 1977
Gruppo Repubblicano: Membro dal 1 febbraio 1977 al 21 marzo 1978            

8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): Membro dal 27 luglio 1976 al 21 marzo 1978
9ª Commissione permanente (Agricoltura): Membro dal 15 febbraio 1977 al 21 marzo 1978
Commissione speciale terremoto Friuli-Venezia Giulia: Membro dal 28 settembre 1976 al 19 giugno 1979
Commissione speciale ricostruzione Friuli e Veneto: Membro dal 12 luglio 1977 al 19 giugno 1979                                                                                                        
Commissione parlamentare per il parere al Governo sulla destinazione dei fondi per la ricostruzione del Belice: Membro dall’11 agosto 1976 al 21 marzo 1978
Commissione parlamentare d’inchiesta su condizioni e livelli dei trattamenti retributivi e normativi: Membro dal 5 agosto 1976 al 19 giugno 1979

 

 

 

Rispondi