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IN ATTESA DELLE NAVI DA CROCIERA, MEGLIO MILAZZO-NAPOLI

LA REALIZZAZIONE DEL COLLEGAMENTO POTREBBE DARE LAVORO A TEMPO INDETERMINATO AI LAVORATORI DELLA COOPERATIVA GARIBALDI, CHE SONO IMPIEGATI SALTUARIAMENTE UN PAIO DI GIORNI AL MESE.

Costa  Neoriviera e Berlin sono le uniche due navi da crociera che da alcuni anni effettuano entrambe uno scalo annuale per conto di una società francese, che, al di fuori del circuito internazionale del crocierismo, sceglie il nostro porto dichiarandosi entusiasta per la bellezza dei luoghi, per l’interesse storico culturale, per la  calorosa accoglienza dei nostri cittadini.

Il presidente dell’Autorità Portuale De Simone ha più volte affermato che non riesce ad inserire il nostro porto nei circuiti internazionali del crocierismo perché  strutturalmente carente e non adatto a ricevere navi passeggeri aventi un tonnellaggio standard. Durante il periodo estivo in corso notiamo che la nostra rada di levante è presenziata da un numero sempre più crescente di mega yacht. La maggior parte preferisce rimanere alla fonda, il resto considerata l’emergenza si adatta ad  attraccare nei porticcioli turistici galleggianti.  

Per noi del Comitato grande porto le criticità sia nel campo del crocierismo che del diportismo possono essere superate con la nascita dell’ecoporto galleggiante.  Infatti la diga foranea di levante, lunga oltre 1000 mt, larga 60 mt ed alta 6 mt sarebbe in grado di permettere l’attracco delle più grandi navi da crociera, mentre la  disponibilità di 800 posti barca dotati di ogni comfort e di servizi alle imbarcazioni di lusso sarebbe la soluzione ideale per accogliere mega yacht.  

Il Cisvam rappresentato dall’amm. unico Francesco Signorello ha più volte dichiarato di essere in grado di creare l’ecoporto galleggiante non avendo problemi nè di natura strutturale nè di natura economica. E’ di qualche giorno la notizia che è in arrivo a palazzo dell’aquila un commissario regionale per approvare il piano spiagge e  quindi potere inserire la realizzazione nella rada di levante dell’ecoporto galleggiante.  A questo punto il cerchio si stringe, la soluzione è pronta per dare spazio ad una  struttura in grado di dare un impulso notevole per la creazione di centinaia di posti di lavoro per i nostri giovani.

Per quanto riguarda il collegamento con navi ro/ro Milazzo – Napoli ci sono degli armatori stranieri interessati ad effettuare questa nuova linea avendone già dichiarata la disponibilità all’Autorità portuale, al sindaco ed alla Capitaneria di porto. Nell’attesa che venga creata una bretella di collegamento porto-asse  viario e che venga  ultimata la banchina XX Luglio sarebbe opportuno che i soggetti interessati a tale collegamento trovassero una soluzione magari in forma sperimentale. Con l’occasione si potrebbero impiegare le 15 unità lavorative della cooperativa Garibaldi attualmente in esubero e che impiegati saltuariamente 2-3 gg al mese conducono  un tenore di vita al limite della sopravvivenza.

Comitato grande porto – com. Mario Sciotto  

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