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IN CASO DI INCIDENTE, CHI AVREBBE RAGIONE?

INGRESSO SU ASSE VIARIOVIAGGIO SULL’ASSE VIARIO, MA QUESTA VOLTA CON UN “GRAN PREMIO DELLA MONTAGNA”. CON IN BALLO LA MAGLIA ROSA!

Se fosse una persona le si potrebbe dire: “Ma dove guardi?” – “Ma non t’accorgi che sei girata dal lato sbagliato?”. Ma è una coppia di cartelli stradali, che avranno pure umili origini, ma che nel loro insieme sono di importanza “capitale”, se messi in condizione di fare correttamente il loro lavoro. Spieghiamo meglio. Quella che si vede (parte sinistra della foto) è la rampa di accesso sull’Asse Viario per chi viene da ponente, zona piscina per capirci. La parte destra della foto mostra, invece, l’Asse Viario e la sua carreggiata venendo dal centro, con una bella macchina che la sta percorrendo e per rendere edotto anche il distratto. Occhio ai due cartelli a sinistra. Invece che intimare “direzione obbligata” e “obbligo di dare precedenza” sono invisibili per qualsiasi automobilista che si immette sull’asse viario: con la convinzione di essere nel giusto e di avere precedenza. Insomma, chi percorre l’asse viario deve dare la precedenza a destra. E tutto perchè i segnali sono stati ruotati, e si trovano in posizione ortogonale. Forse sarà stato il vento, non siamo in grado di saperlo. Ma proprio per questo è come se non ci fossero! Sicchè in caso di malaugurato incidente, pronosticato se non si sta attenti poichè le auto in entrata sfrecciano come se avessero strada libera (ecco spiegato il motivo: la mancanza di un segnale) sarebbero proprio quelle che hanno torto ad avere… ragione! E’ mai possibile che nessuno degli addetti ai lavori sia mai passato sull’Asse Viario per potersi accorgere di tale grave anomalia? E, badate bene, non è che tutte queste anomalie le cerchiamo con la lanterna: cadono sotto i nostri occhi durante i nostri normali spostamenti giornalieri o ci vengono segnalati da lettori di Terminal altrettanto attenti. E noi ascoltiamo perché il territorio – al buon intenditore – parla, e come parla! E siamo pure dell’avviso che tutti dovremmo fare così proprio per poter dire “anch’io ho fatto la mia parte per rendere più sicura la mia città, per dare una mano all’Amministrazione”. 

Ma c’è di più: mettiamo caso che qualcuno, in assenza di un segnale, e non vedendo l’obbligo di direzione, svolti a sinistra appena finita la rampa! Altro che stradine di campagna! Temevamo che durante il nostro viaggio ci potesse essere qualcuno che avrebbe potuto mettere a rischio la nostra sicurezza. E lì i responsabili sarebbero stati i proprietari dei fondi e delle stradine che immettono a questi! Qui no! Qui la responsabilità è IN OGNI CASO DEL COMUNE, che dovrebbe tenere in perfetta efficienza la segnaletica! Roba da Gran Premio della Montagna, con il solito scalatore che arriva distaccando gli altri, e indossa la maglia rosa!

Alla fine di questa ulteriore segnalazione, precisiamo che: non abbiamo il dono dell’ubiquità, non abbiamo l’occhio di falco, non vogliamo dare pretestuoso fastidio poiché questo è mestiere di altri, ma quello che abbiamo è il buon senso e la volontà di voler sopperire laddove altri per mille “giustificabilissimi” motivi, non possono arrivare. Non è vergogna, abbiamo detto più volte, dover ammettere una svista o non aver pensato ad una soluzione prima di altri. Sarebbe segno di correttezza e di maturità comportamentale. dai, ragazzi, datevi da fare e mettete a posto quel segnale, prima che succeda qualche brutto incidente! 

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