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INTERROGAZIONE UDC MILAZZO, LA SICUREZZA SUL LUNGOMARE DI PONENTE

GRUPPO UDC MILAZZOECCO LA MOZIONE PRESENTATA OGGI DA MARIA MAGLIARDITI, ROSARIO PIRAINO E FRANCO COPPOLINO…

                                                       Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Milazzo

                                                                                                        Al Sindaco della Città di Milazzo

                                                                                                      Al responsabile del 3° e 4° Settore

                                  Al responsabile del Nucleo Infortunistica Stradale del Comune di Milazzo

Interrogazione

Oggetto:  Sicurezza stradale sul litorale di ponente

PREMESSO

Che il litorale di ponente ha una lunghezza di circa 7 km ed interessa diversi quartieri, dal “tono”, frequentatissimo nel periodo estivo, a quello di “S. Giovanni”, per tutto il periodo dell’anno soprattutto per effetto del mercato settimanale e delle vie di uscita del traffico veicolare derivante dalla presenza di numerosi istituti scolastici.

Che tutta la tratta del litorale è servita solamente da due impianti semaforici di cui uno fuori servizio da diversi mesi.

Che a causa del mancato funzionamento del semaforo di S. Giovanni  si sono verificati numerosi incidenti di cui qualcuno anche con feriti che hanno riportato lesioni a vario titolo.

Che è del tutto assente la segnaletica orizzontale sotto forma di rallentatori ottico sonori, o di dossi, la cui presenza serve ad indicare ai conducenti dei veicoli in transito una situazione di pericolo per cui si rende necessario rallentare a causa della presenza di incroci pericolosi e/o di possibili attraversamenti pedonali, non segnalati, di utenti provenienti  dalla spiaggia  o dai lidi presenti sul terrapieno.

CONSIDERATO

Che il manto stradale, a causa delle innumerevoli buche sempre più grandi e pericolose per la scarsa manutenzione, è qualitativamente inadatto a drenare l’acqua in caso di pioggia  rendendo  la pavimentazione stradale poco sicura favorendo il classico fenomeno dell’acquaplaning; situazione che contrasta quanto stabilito dalle norme in materia di sicurezza stradale.

Che le strisce pedonali, spesso  sono in condizioni di poca visibilità, cancellate dalle intemperie  e dai tanti piccoli cantieri “giornalieri” che, interessano la sede stradale per poco tempo ma che a conclusione dell’intervento, quasi mai ripristinano  le condizioni dello stesso lasciando il tratto in questione  in condizioni di pericolo per pedoni e veicoli. Tale pericolo potrebbe essere del tutto evitato se venissero installate le strisce pedonali luminose, impiantate nell’asfalto ed alimentate con energia solare, che in condizioni di scarsa visibilità, come di notte, segnalano con un fascio luminoso la presenza di pedoni nell’area antistante le strisce richiamando così l’attenzione dei veicoli in transito.

Che sono già tante le città europee che adottano sistemi di deterrenza agli incidenti stradali come in Spagna o in Germania dove sia le strisce pedonali che i cartelli della segnaletica verticale sono tutti di tipo luminoso e dove possibile, alimentati ad energia solare, ottenendo un notevole risparmio della spesa pubblica garantendo al contempo un servizio efficiente.

TENUTO CONTO

Che in alcune zone come il “Tono” o la “rotonda di S. Papino”, oltre che, l’assenza di mezzi idonei a rallentare il traffico e scongiurare incidenti, anche la presenza di autovetture non sanzionate, lasciate dai proprietari sul margine della carreggiata per accedere alla sottostante spiaggia che di fatto riducono la visibilità sia ai pedoni in attraversamento che ai veicoli in transito, contribuiscono ad aumentare il numero di incidenti soprattutto nel periodo estivo; dati facilmente verificabili con l’ausilio del nucleo di Infortunistica Stradale del Comune di Milazzo.

Che negli ultimi anni si sono verificati diversi incidenti gravi di cui qualcuno anche mortale, come quello  in cui restò coinvolta la piccola Maria Concetta Santo Stefano al Tono o la povera Signora Sergente o ancora il giovanissimo Mario Sterrantino.

TENUTO CONTO ALTRESI

Che con l’approssimarsi della stagione estiva il fenomeno tende ovviamente ad aumentare, per cui  si rende necessario  prendere i dovuti provvedimenti installando rallentatori ottico sonori e laddove possibile dossi e strisce pedonali luminose, che possano rallentare il traffico veicolare e scongiurare l’ennesima tragedia.

IL GRUPPO DEI CONSIGLIERI UDC

Interroga il Sindaco su quali siano le reali misure che intende adottare per rendere un tratto stradale come quello del litorale di ponente più sicuro, scongiurando potenziale tragedie ed equiparandolo, in termini di sicurezza, alle altre città europee, ridando così dignità ad una importante arteria che, negli anni, ha già pagato un alto tributo in termine di vite umane e feriti.

Qualora parte del litorale di ponente non rientrasse fra le strade comunali, così come si presuppone, ma fosse strada provinciale, si interroga il Sindaco su quali siano in mezzi attraverso i quali vuole attivarsi per rappresentare il problema a chi di competenza, ponendo in essere tutti gli atti necessari al controllo e alla sensibilizzazione dello stesso per evitare di dover subire le conseguenze di pericolo costante sul proprio territorio.

Si richiede risposta in Consiglio Comunale

Milazzo, 13/05/2016     

                                                                                                                       I CONSIGLIERI

Piraino Rosario

Magliarditi Maria

Coppolino Franco Mario

1 Commento

  1. Potete tenere in considerazione la mia idea? Dossi, molto alti, lunghi almeno un metro, con anima in cemento e rivestiti di asfalto. Sopra, strisce pedonali. Uno ogni trecento metri. Grazie, enzo mollica. P.S.: giovanni formica, durante la tua campagna elettorale hai detto, al tono, che te ne saresti occupato. Grazie!!!

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