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LA MARINA GARIBALDI PRIMA DELLA MAREGGIATA…

UN COMUNICATO DEL COM.TE MARIO SCIOTTO, DEL COMITATO GRANDE PORTO. UNA RICOSTRUZIONE AFFRETTATA NON HA TENUTO CONTO DELLE CORRENTI E CONTINUA A PROVOCARE DANNI AMBIENTALI…

La città di Milazzo era famosa per essere dotata di un lungomare unico nel suo genere in tutta la provincia di Messina e forse in tutta la Sicilia. Si estendeva dal Paladiana fino all’attuale porticciolo di S. Maria Maggiore lambito dal mare senza alcuna interruzione con possibilità per i pescatori di salire e scendere dalle loro imbarcazioni attraverso le due scalette di accesso situate una di fronte alla statua della libertà ed una di fronte a palazzo Lucifero. 

Il contatto diretto per tutta la sua lunghezza fra il mare e la banchina era una caratteristica che la rendeva unica nel suo genere. Una scogliera sistemata a contatto diretto con la banchina aveva il compito di proteggere la passeggiata dalla furia delle onde del mare. Con il passare degli anni la scogliera venne logorata dalle intemperie e non adeguatamente rinforzata. Pertanto una mareggiata eccezionale oltrepassò  e danneggiò la banchina di protezione invadendo la passeggiata a mare e in qualche zona anche le vie cittadine.  Bastava mettere a posto la scogliera a ridosso della banchina come avevano fatto i nostri avi e volendo in qualche zona dare una maggiore protezione sistemare a circa 60 metri dalla banchina una scogliera costituita da massi posizionati con il sistema detto a “trappola” (grossi massi di cemento sistemati in modo tale da permettere lo scorrimento della sabbia dal largo verso terra durante le mareggiate di  grecale e da terra verso il largo durante le mareggiate di libeccio). L’attuale posizione della scogliera a distanza sbagliata dalla  banchina ha creato una spiaggetta che è il paradiso delle persone incivili che l’hanno adibita a discarica e a gabinetti pubblici all’aperto ed hanno dato la possibilità ai possessori di relitti  chiamate barche di abbandonarle nel più totale degrado.

In definitiva quello che era il vanto della passeggiata a mare di Milazzo unica nella sua tipicità è diventato un luogo di cui vergognarsi esposto alla vista dei turisti che riprendono con le loro telecamere una passeggiata ancora famosa anche se in parte deturpata. Un appello alle nostre autorità locali per intervenire presso la locale sede del demanio marittimo sollecitando un intervento che elimini gli errori commessi nella messa in opera della scogliera in modo da ripristinare la bellezza del lungomare di Milazzo.

Com. Mario Sciotto –  comitato grande porto  

 

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