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LA SENA IN MANO AI BORDELLISTI DELLA NOTTE!

sedile nella senaCI SONO LE TELECAMERE, MA FUNZIONANO? E COME MAI NESSUNO VEDE QUEL CHE SUCCEDE?

Ecco una panchina installata da poco in Piazza Perdichizzi, la Sena tradizionale, celebrata nel libro del nostro direttore. Pochi residenti, chiusa al traffico, catene a destra e a sinistra, con i vicoli caratteristici ma degradati dai writers e da chi li sceglie per potersi appartare senza essere disturbato, a due passi da piazza Caio Duilio ed essa stessa in pieno centro. Cosa desiderare di più, da parte di giovani amanti delle ore piccole che incuranti delle famiglie che avrebbero il diritto di riposare entrano e scorrazzano con i motori (ma non ci sono le catene?) e rimangono lì fino alle ore piccole. Ogni angolo di Milazzo è buono per fare bordello. In effetti il degrado c’era anche prima, ma solo nel vico Banditore, dove sono state date alle fiamme anche delle auto di qualche residente che aveva protestato vivacemente. Si sperava in un giro di vite, ma non è successo nulla… Ci hanno detto anche che ci sono le telecamere, e l’assessore aveva garantito che sarebbero entrate in funzione entro ottobre. Di quale anno? In effetti questo non lo ha precisato, ma secondo noi, non funzioneranno MAI! Ora ci hanno mandato una foto, che pubblichiamo: lo hanno fatto per denunciare la comodità che viene data a chi sceglie di trasgredire le regole. Un sedile, con a fianco un contenitore dei rifiuti, che vengono depositati fuori. Forse sarà un stato un caso sporadico! Ma visto che l’inverno tarda ad arrivare, ci penseranno i giorni della merla (ormai restano solo quelli, come i più rigidi della stagione) a scoraggiare quelli che definiamo i “bordellisti” della notte? E lo stesso vale per la piazza antistante il duomo… Siamo in pieno centro, a Milazzo. La gioventù di oggi è come quella di ieri, di tanti anni fa… Il fatto è che quando diventiamo più grandi, dimentichiamo la nostra giovinezza. E che anche noi abbiamo rotto le scatole al prossimo. Con la differenza che con il giornale, arrivati ad una certa età, continuiamo a romperle! E poi, come si dice da queste parti… “F… F…. chi Ddiu piddùna a tutti!“… Dai, ragazzi, non fate casino! 

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