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LE IMPOSIZIONI DEL CODICE DELLA STRADA…

DIVIETO VIA DEI MILLESECONDO L’ART. 39 LA MAGGIOR PARTE DEI SEGNALI, MA NON SOLO A MILAZZO, NON SONO CONFORMI ALLA LEGGE ED AL REGOLAMENTO… VEDIAMO UN PO’ COSA DICE IL CODICE DELLA STRADA!

Sappiamo già cosa ne pensiamo e quale sia il guazzabuglio di cartelli sparpagliati alla bene e meglio; assai spesso errati o fuorvianti; vecchi ed arrugginiti; coperti da fronde di alberi; ecc… Mi sono soffermato su un aspetto che in modo diretto non abbiamo toccato: il posizionamento e l’esatta installazione dei cartelli stradali. Invio una nota, come se fosse il “vangelo”, chiaro ed univoco come sempre, che non lascia spazio alle interpretazioni personali né, tanto meno, all’inventiva o agli adattamenti. Ogni cosa è catalogata e detta “col cucchiaino”. I supporti (i paletti metallici) devono avere le loro specifiche caratteristiche e devono essere omologati dal Ministero dei Lavori Pubblici ed è certo fuori norma appendere i cartelli sui pali in cemento dell’Enel o di chiunque altro siano o su quelli della pubblica illuminazione, anche con l’uso improprio di fil di ferro. Inoltre, le staffe di supporto devono avere un blocco per evitare la rotazione… ecco perché a Milazzo troviamo cartelli girati dalla parte opposta a quella corretta! Cartelli installati sui pali di reti elettriche, fra l’altro, creano difficoltà di accesso agli stessi sostegni ed in ogni caso sono di intralcio. Inoltre, un cartello messo in modo scorretto, può anche non esser preso in considerazione poiché ritenuto non appartenente al parco ufficiale dei cartelli stradali. Questo è un campo minato sul quale occorre sapersi muovere senza intraprendere percorsi autonomi, spesso fuori norma. Conclusione? La solita: “Tanto va la gatta al….”  

OGNI COSA AL SUO POSTO, anche i cartelli della segnaletica stradale. Ecco cosa riporta il CODICE DELLA STRADA:

TITOLO II – COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE  –DIVIETO SANT'ELMO

Capo II – 3 – LA SEGNALETICA VERTICALE (ART. 39 C.S.)

A) SEGNALI VERTICALI IN GENERALE

Art. 82. Caratteristiche dei sostegni, supporti ed altri materiali usati per la segnaletica stradale (art. 39 C.s.).

  1. I sostegni ed i supporti dei segnali stradali devono essere generalmente di metallo con le caratteristiche stabilite da appositi disciplinari approvati con decreto del Ministro dei lavori pubblici e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica. L’impiego di altri materiali deve essere approvato dal Ministro dei lavori pubblici – Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale.
  2. I sostegni devono avere, nei casi di sezione circolare, un dispositivo inamovibile antirotazione del segnale rispetto al sostegno e del sostegno rispetto al terreno.DIVIETO NEL PORTO MEO
  3. La sezione del sostegno deve garantire la stabilità del segnale in condizione di sollecitazioni derivanti da fattori ambientali.
  4. I sostegni e i supporti dei segnali stradali devono essere adeguatamente protetti contro la corrosione.
  5. Ogni sostegno, ad eccezione delle strutture complesse e di quelle portanti lanterne semaforiche, deve portare di norma un solo segnale. Quando è necessario segnalare più pericoli o prescrizioni nello stesso luogo, è tollerato l’abbinamento di due segnali del medesimo formato sullo stesso sostegno.

ECCO QUALCHE FOTO, ma non ci pare che i segnali siano in regola!

 

 

1 Commento

  1. Forse sono proprio i cartelli stradali che a Milazzo fuorviano i “poveri automobilisti”, per cui, in barba ad ogni regola:TRIONFA L’ANARCHIA!!!!!

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