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LE SORELLE SALMERI, PROTAGONISTE DELL’ATLETICA LEGGERA…

ROSALBA, SANTINA, MARIA TINDARA… STORIA DI GIOVANI CAMPIONESSE CHE HANNO FATTO CONOSCERE MILAZZO E BARCELLONA CON I LORO SUCCESSI…

Ho trovato delle vecchie foto, sbiadite, sfocate, moltissime in bianco e nero. Non ci vuole molto a riconoscere le piccole atlete delle Fiamma Milazzo, la società che, nata nei primi anni 70, la Fiamma Milazzo, e forte del titolo nazionale conquistato nel 1973, e poi negli anni successivi, in campo maschile, cominciò a tesserare ragazze di dodici – quattordici anni, per avviarle all’atletica agonistica: un vivaio inesauribile, sul quale si doveva lavorare, garantendo le partecipazioni alle gare, e per le migliori anche i campionati nazionali. Un fatto insolito per Milazzo, da sempre priva di una pista di atletica leggera, fare correre per le strade anche le ragazzine, e non solo i maschietti! Era l’inizio di una grande rivoluzione, che avrebbe coinvolto altre ragazze che si riconosceranno senz’altro leggendo queste righe… Cominciarono due sorelle, Rosalba e Santina Salmeri, ma qualcosa lasciava prevedere che la più piccola avrebbe dominato le scene del mezzofondo, da lì a poco. Nonostante la loro giovanissima età, erano puntuali agli allenamenti, entusiaste per la trasferta, caricatissime quando lo starter dava il via, grintose e combattive fino all’ultimo centimetro corso in pista o nelle campestri! Il loro più acceso tifoso era il padre, Vincenzo Salmeri, uno dei tanti ragazzi della Sena, purtroppo scomparso da diversi anni. Questa sua imprevista passione divenne tifo contagioso nella città di Milazzo, dove era conosciuto e tutti sapevano che due delle sue figlie, 12 e 13 anni, erano autentiche promesse del mezzofondo! Vincenzo seguiva negli allenamenti e nelle gare queste ragazzine con la sua 128 verde sulla quale prendevano posto la moglie, le altre figlie, quindi il maschietto, e persino l’anziano padre!

E visto che nella Fiamma Milazzo gareggiavano solo atleti appartenenti alla categoria Ragazzi, quindi fino a 15 anni compiuti, le Salmeri, da ALLIEVE, furono tesserate con la Fiamma Duilia di Nino Alberti, nella quale continuarono a mietere successi, tenendo alto anche il nome di Barcellona e contribuendo a fare vincere titoli alla società “madre”. Nel frattempo anche la terza delle sorelle, Maria Tindara, aveva iniziato a correre seguendo le orme di Rosalba e Santina! La struttura fisica diversa dalle due sorelle e la facilità negli allunghi lasciavano prevedere anche per lei un futuro pieno di soddisfazioni e trionfi! Purtroppo quando lei cominciò a correre la Fiamma Milazzo aveva già cessato qualsiasi attività agonistica, quindi Maria Tindara dovette fare a meno dei preziosi suggerimenti e della preparazione atletica assicurata prima di lei a Rosalba e a Santina. Pochi sanno che negli anni in cui dominava le scene Gabriella Dorio, divenuta a Los Angeles campionessa olimpica, e tesserata con la Fiamma Vicenza, ci furono proposte per fare emigrare proprio nella città veneta le Salmeri! Ma erano troppo piccole per fare una scelta che avrebbe cambiato anche la loro vita, lontane dalla casa, dalla famiglia… Dopo i primi trionfi, cosa avrebbero avuto? Prevalse l’amore per la loro città, nella quale non tutti si ricordano di loro, a distanza di quaranta e più anni. Abbiamo voluto dedicare a loro questa pagina e qualche foto. E’ il modo migliore per ricordare a tutti che occupano un posto di prestigio nello sport milazzese, e non solo. E ancora oggi sono le campionesse di uno sport, l’atletica leggera, e che nessuna donna a Milazzo è riuscita ad eguagliarle… 

 

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