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L’INCIDENTE DI STANOTTE SULL’ASSE VIARIO. STRISCE PEDONALI, UN OPTIONAL CHE NESSUNO OSSERVA!

ANCHE SE CI SONO, LA PRECEDENZA DIFFICILMENTE VIENE DATA! E QUALCHE VOLTA FINISCE MALE. MA SEMPRE PER IL PEDONE. 

Diciamo la verità: a chi interessa se le strisce pedonali ci siano o meno? Il maggior numero di incidenti stradali, in cui vengono coinvolti i pedoni, avviene sulle strisce; e spesso con conseguenze letali per i pedoni. Ma spesso le strisce sono in pessime condizioni di manutenzione, ben poco viene fatto per renderle visibili agli automobilisti! Gravi responsabilità ricadono sui comuni che non provvedono a tenere in perfetta efficienza la segnaletica, sia essa orizzontale (strisce e segni sulla carreggiata) che verticale. E anche se il codice della strada stabilisce la prevalenza del segnale verticale su quello orizzontale, non può essere una scusante la mancanza di una segnaletica efficiente! In quanto alle strisce, lasciapassare rischioso per i pedoni, quando non vengono realizzare CON PITTURE IDONEE E RESISTENTI ALL’USURA, subiscono quasi subito il deterioramento, e si ha l’impressione che i soldi siano stati spesi male…  Ce ne sono a decine a Milazzo di strisce divenute invisibili: tempo fa un articolo su TERMINAL denunciava il grado di abbandono. Ma l’articolo è stato letto solo da pochi intimi, non da chi avrebbe dovuto intervenire. Tanto, con strisce o senza strisce, non si ferma nessuno, sarà stata la considerazione dei pochi lettori; che li scrivono a fare certi articoli? Giusto, ce lo chiediamo anche noi: perchè perdere tempo a ripetere sempre gli stessi argomenti? Solo che ieri sera, poco prima di mezzanotte, all’ingresso dell’asse viario, in piazza 25 aprile, una macchina non ha visto il pedone che con la moglie stava attraversando la strada. O il pedone non ha visto che le strisce non erano più visibili? O che in quel punto c’è buio pesto? Fatto sta che questo nostro amico, età 59 anni, che tutti conoscono e stimano a Milazzo ma del quale non facciamo il nome per tutelare la riservatezza della famiglia molto provata da questo grave incidente e oggetto, nonostante tutto, di decine e decine di telefonate, è stato vittima di un nuovo incidente, uno dei tanti di questa estate. Superflui sono i test per misurare il grado di alcool o l’assunzione di droghe nei conducenti dei veicoli: se invece si puntasse ad una radicale prevenzione, svolta quotidianamente per non dare l’impressione che “le forze di Polizia si svegliano ogni tanto…”, allora il rispetto delle norme, dalla sosta in divieto alla doppia fila, alla guida senza cintura, all’uso del cellulare, alla precedenza da dare a chi attraversa le strisce sarebbe una realtà, e ridurrebbero anche i  sinistri stradali! Lasciamo passare l’estate, speriamo che qualcosa cambi nelle prossime settimane, nei prossimi mesi. Intanto il nostro amico è stato trasportato a Messina, al COT, per essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, avendo riportato la frattura dell’omero, della clavicola e di alcune costole! A lui facciamo i nostri migliori auguri, assieme alla sua famiglia, certi che la sua forte fibra gli permetterà una rapida guarigione. A chi deve provvedere a 

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