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MAI NESSUNO CHE PRENDA A CALCI IN CULO QUESTI IMBECILLI?

PALADIANA 13SIAMO ALL’INIZIO DEL LUNGOMARE, E QUESTO E’ CIO’ CHE APPARE SULLE PARETI DI QUELLO CHE FU IL PRESTIGIOSO “CIRCOLO DIANA”.

L’Eroe Luigi Rizzo guarda verso il mare, e si vergogna dell’imbecillità di “certi” giovani che hanno letteralmente violentato ogni centimetro quadrato di quella che un tempo fu la parete del Circolo Diana, quindi degli Uffici Comunali, poi della Biblioteca, ed ancora non riesce a ritrovare la sua bellezza. Eppure si tratta di una costruzione realizzata per dare alla città di Milazzo un aspetto decoroso, strappando al mare quella parte di che era stato deposito di botti, di barche e anche teatro di risse. Proprio lì nacque la più importante opera realizzata dall’Amministrazione guidata dal dott. Giuseppe Fogliani, Sindaco di Milazzo eletto il 30 giugno 1948 al posto del dimissionario dott. Lo Presti, per motivi di salute. Un’opera voluta da maggioranza ed opposizione, che dal 1950 cominciò ad ospitare anche spettacoli lirici e tutto ciò che i meno giovani non possono fare a meno di rimpiangere! Oggi già dal di fuori si assiste ad una rassegna del pessimo gusto: tutti concordi nel decretarne la vergogna, ma nessuno che interviene per far cessare uno scempio che non reca alcun lustro alla città. Non solo: le frasi che incitano ad un becero campanilismo (siamo vittime del campanilismo più retrogrado in questo profondo sud, dove si leggono frasi sconce scritte da catanesi contro messinesi, da messinesi contro calabresi, e così via discorrendo, addirittura nei cessi delle stazioni di servizio sull’Autostrada) non sono le espressioni dei milazzesi che vivono guardando al futuro, ma la testimonianza che il campanilismo, comunque sia espresso, peggio se con volgarità, è l’anticamera del razzismo… E il razzismo sappiamo bene dove porta! E allora, da questo giornale, un invito: cancellate lo scempio, e punite severamente quegli imbecilli che si incoraggiano solo perchè nessuno controlla. Potremmo capire che al Castello, dove danno sfogo ai loro istinti bestiali, non ci sia nessuno che se ne accorga, ma qui, sul lungomare Garibaldi, vige ancora la regola del “Non vedo, non sento, non parlo“? E allora siamo veramente messi male! 

2 commenti

  1. Fa specie che certe cose vengano perpetrate di fronte al simbolo principe della città, il comune. Il tutto ha un senso di sfotticchiamento fine, anzi molto acuto, se non fosse che immaginando la “mente” che ha prodotto questo scempio, direi che di sottile, di raffinata presa per i fondelli, non c’è nulla. Insomma non siamo di fronte al neo Pasquino, di romana storica memoria, ma di cretino autoctono, incapace di esprimersi diversamente se non rovinando il bene pubblico. Di sociologi che interverrebbero in questa occasione ne potrei contare diversi, di madre incapaci e padri altrettanto incapaci ne potrei valutare diverse decine, ma nulla toglie dalla testa il fatto che siamo di fronte a ragazzi con il mal di crescere e che son mal cresciuti, pensando che tutto sia lecito, fattibile…permesso. Il tutto ha una sua logica, se pensiamo che probabilmente i padri di questi pittori post, post, post, post moderni, parcheggiano in doppia fila le loro auto per i cinque minuti di pausa caffè e sigaretta, o per la spesa veloce; oppure gettano la spazzatura (indifferenziata per carità), a qualsiasi ora del giorno…quindi tale padre tale figlio…..
    Posso citare decine di esempi in cui padri per bene hanno cresciuto i loro figli nel rispetto delle cose proprie e soprattutto altrui; potrei dire che con l’esempio si fanno le migliori scelte o le peggiori, dipende dall’esempio. Ma un padre che si comporta correttamente, educatamente, vedrà crescere un figlio in questo senso coerente alla sua educazione….in caso contrario, ben vengano sociologi, psicologi ed altri tecnici adatti al ruolo. Adesso la cosa migliore sarebbe installare quelle famose telecamere di cui sento parlare da mesi, come le leggende metropolitane dell’uomo che usci illeso dall’incidente senza testa e camminò tornando a casa…..
    Comune, amministrazione, se ci siete battete un colpo…..magari in testa a questi cretini, fino a prova contraria.

  2. Ma in quella zona,non c’è forse una caserma di polizia che dovrebbe almeno garantire una certa parvenza di controllo del territorio?

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