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MANIFESTAZIONI: MA PERCHE’ CHIUDETE SEMPRE IL CENTRO DELLA CITTA’?

UNO SFOGO CONDIVISO DA DECINE, CENTINAIA DI PERSONE, SPESSO RIMASTE IMBOTTIGLIATE IN AUTO E IMPOSSIBILITATE A MUOVERSI. ECCO UNA PROPOSTA INTERESSANTE DI UN GRUPPO DI LETTORI. CHE NOI DI TERMINAL POTREMMO ANCHE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE, MA SICCOME NON CONTIAMO ASSOLUTAMENTE NULLA… LA RIPORTIAMO COSI’… TANTO PER STUZZICARE LA VOSTRA CURIOSITA’! 

E’ normale che le persone, specie quelle che, ad ogni santo orario del giorno, rimangono imbottigliate nel caotico traffico cittadino, abbiano da lamentarsi nei confronti dei politici che reggono le sorti di questa città. E quando lo fanno, non sempre hanno torto. La mancanza di presegnalazioni per dirottare il traffico, come spesso avete voluto ricordare da questo giornaletto di un gruppo di amici, che nessuno (ma non è così) dice di prendere in considerazione perchè sottovaluta la voce del popolo che VOI AMPLIFICATE, non fa altro che aggravare la situazione, di per sè difficile quando il lungomare Garibaldi, all’altezza della Chiesa di san Giacomo, viene sbarrata al transito per il montaggio di un palco. Uno dei tanti, pagato (se ne stanno rendendo conto sempre più i cittadini) con i nostri soldi, non certo dagli organizzatori degli eventi, che chiedono il suolo pubblico, la chiusura del traffico, la vigilanza. E dopo aver fatto incetta di contributi, spendono l’indispensabile (manifesti e coppe) senza curarsi di mettere a disposizione (Ministro Minniti, ci sente?) il personale per il servizio d’ordine o quello per attaccare i segnali di divieto o di indicazione, o posizionare le transenne (ci pensano i dipendenti dell’Ufficio Tecnico) nè tanto meno a preparare il palco (regalato generosamente dall’Amministrazione che si fa carico di pagare, poi, i dipendenti con i soldi del contribuente). Gare ciclistiche, di go kart, concerti ed esibizioni delle scuole (ma non hanno una loro palestra? Che motivo c’è di rompere le scatole e i timpani a chi deve lavorare e di bloccare il traffico?), mostre canine, sfilate di moda, che potrebbero benissimo tenersi altrove. Insomma, tutto quel che DEVE, PER DECISIONE NON SAPPIAMO DI CHI, essere ospitato proprio davanti alla chiesa di san Giacomo, all’imbocco della Marina Garibaldi e non in un altro posto! Ma perchè non dirottare il tutto in altri siti, sempre qui, a Milazzo?! Ci sono spazi immensi che possano ospitare gli eventi, senza per questo turbare una serena giornata domenicale che comincia male ed è destinata a finire peggio, visto che a fine serata prevale la rabbia, lo stress, la delusione per non aver potuto raggiungere il Capo o il Tono, lontani dal centro, perchè ingolfati nelle file interminabili, gustare un gelato, una granita, persino il tramonto!

Abbiamo voluto effettuare dei sopralluoghi, per “scaricare” il centro da eventi che non tutti dimostrano di gradire, e pesano (eccome!) sull’economia della città. E ci siamo spostati all’ingresso di Milazzo. Abbiamo fotografato un immenso piazzale, nei giorni feriali destinato ad ospitare le autovetture dei lavoratori metalmeccanici della Raffineria, ma disponibilissimo la domenica! Che ne direste di tracciare una pista per le gare di kart? Il rombo dei motori passerebbe inosservato. E un concerto musicale? Migliaia e migliaia di spettatori, si potrebbero ospitare anche nomi altisonanti del rock o del rap, basta solo avere i soldi per dirottarli qui anzichè in altri luoghi della Sicilia! E non finisce qui: altri eventi, grandi o piccoli, che troverebbero uno spazio nel quale muoversi liberamente decongestionando la città dal traffico delle auto, e ai quali parteciperebbero solo gli interessati, e non tutti coloro che, volenti o nolenti, sarebbero costretti a subire le imposizioni di pochi! In quanto al solito contributo chiesto alla RAM, anche quello finirebbe di esistere, con grande sollievo per chi finge di detestarlo ma poi sottobanco lo chiede e guai a non ottenerlo! Se l’immenso spiazzale dovesse essere privato, si potrebbe invece chiederne l’utilizzo, il tempo necessario a svolgere le manifestazioni. Con annesso montaggio di un palco “donato” dalla Raffineria che rimarrebbe a disposizione per qualsiasi evenienza… Sarebbe questa la volta buona che tutti i cittadini, per il solo fatto di essere graziati da una scelta intelligente, manderebbero benedizioni alla RAM. In quanto ai parcheggi, ce ne sono a iosa… 

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