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MARCO CARLETTA ENTUSIASTA DI MILAZZO!

partenza da MilazzoPARTENZA ALLE 8.30, OGGI LA TAPPA CON ARRIVO A TINDARI. MA MARCO PROMETTE DI RITORNARE A MILAZZO!

Marco Carletta era già pronto alle 7, e il nostro Santino Smedili lo ha incontrato davanti al comune. Le ore di riposo lo avevano ricaricato, ma la partenza era stata fissata per le ore 8.30. Fosse stato per lui avrebbe già effettuato una decina di chilometri, nell’attesa. Ma ci sono impegni ed obblighi da rispettare: il primo la granita con l’Assessore Giovanni Di Bella, molto vicino al geometra di San Cataldo. Quindi le foto con il gruppo di AMA CAMMINARE IN SINTONIA, i cui rappresentanti lo avrebbero accompagnato fino a Spinesante, attraversando la riviera di Ponente e risparmiando a Marco il sole diretto: e già dalle prime ore dell’alba si preannunciava calda, la giornata! Soddisfatto per l’accoglienza dei milazzesi, il pomeriggio del sabato c’è stata una visita al Castello. Rigorosamente a piedi, come se il suo fosse un voto, un impegno! Chiunque, dopo la lunga marcia di ieri, avrebbe preferito salire comodamente in un’auto e farsi scarrozzare! Lui no! E nemmeno stamattina, quando l’Assessore Di Bella lo ha invitato a prendere una granita per mettere “qualche zucchero” necessario per affrontare la strada verso il santuario del Tindari, ha accettato il passaggio! Alle 8.30 in punto Marco, con la maglietta rossa di Ama Camminare in Sintonia, attraversa la via Cassisi, quindi la via Piraino, piazza Mazzini e di buon passo verso la Regis, fino al vecchio macello. Da lì, il lungo rettilineo di via Spiaggia di Ponente, costeggiando il mare e incontrando decine e decine di quegli sportivi della domenica, impegnati a smaltire pochi grammi in eccesso nelle ormai consuete passeggiate o corsette! Necessarie, spesso, per giustificare un successivo abbondante pranzo… e convincersi che basta un po’ di corsa per tenere la linea o, peggio ancora, dimagrire! Marco lascia Milazzo con il libro “Dalla Sena in poi…” che lo stesso nostro direttore editoriale gli ha regalato, con una dedica: “Da leggere nei momenti di sosta, tra una tappa e l’altra, per ricaricarti e ripartire con lo stesso entusiasmo che, dagli anni 60, accompagna noi ragazzi di ieri!“. E con tanti altri ricordi consegnati da chi lo ha accolto con affetto e simpatia. Strappandogli, ma non ce n’era bisogno, la promessa di tornare a Milazzo! Ma anche noi faremo di tutto per andare a San Cataldo. Un incontro fra Siciliani, che grazie a questa tappa di Marco Carletta, percorsa in nome di un altro siciliano, Aldo Naro, sono riusciti a rafforzare quei vincoli di appartenenza alla stessa terra! 

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