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MESSINA, AL VITTORIO EMANUELE ARRIVA “LA VEDOVA ALLEGRA”!

LA PIU’ CELEBRE ED APPLAUDITA DELLE OPERETTE SARA’ RAPPRESENTATA NEI GIORNI 31 MAGGIO (ore 21), 2 E 4 GIUGNO (rispettivamente alle 17.30 ed alle 21), CON LA REGIA DI VICTOR CARLO VITALE.

Ritorna, questa volta al Vittorio Emanuele di Messina, “LA VEDOVA ALLEGRA”, vista e rivista chissà quante volte! E chissà quante volte il pubblico è uscito da teatro fischiettando “Tace il labbro” o “E’ scabroso le donne studiar“, per continuare a vivere le due ore di spettacolo al quale ha assistito! L’operetta di Franz Lehar ha a suo vantaggio una maggiore popolarità, dovuta a centodieci anni di rappresentazioni e di repliche (la prima volta in Italia è stato il 27 aprile del 1907, al Teatro Dal Verme di Milano…). Ma gli applausi che saranno tributati al lavoro diretto da Victor Carlo Vitale non saranno meno intensi di quelli tributati, in passato, ai vari Elvio Calderoni, Alvaro Alvisi, Paola Musiani, Carlo Campanini, Alfredo Rizzo, Armando Carini, Aurora Banfi, unanimi e calorosi.

Per l’ennesima volta assisteremo alla rappresentazione di quel magico mondo conosciuto nelle favole. Un mondo che ha diversi nomi o localizzazioni, e il Pontevedro, staterello immaginario, probabilmente verrebbe scelto oggi per esportare denaro! Ma non ci sarebbe un conte Danilo Danilovich a sposare la bella ereditiera per salvare dalla bancarotta il suo Paese, ma qualche banchiere assetato di liquidità! Sarà l’ennesimo trionfo dell’operetta, termine certamente attribuito frettolosamente per relegare in secondo piano un lavoro che non godeva di interesse in un’epoca in cui ad essere rappresentate e pubblicizzate c’erano le grandi opere di stampo romantico o verista. L’aver portato sul palco del Vittorio Emanuele la più rappresentata e più popolare delle operette, LA VEDOVA ALLEGRA, con un suo mondo in cui tutti sono nobili squattrinati; i mariti vedono solo le corna degli altri e non le loro; le donnine di facili costumi affollano i locali notturni ma anche le sale sontuose delle ambasciate, dove però fingono di essere oneste; i maggiordomi brillano in astuzia e dispensano consigli che alla lunga verranno ascoltati, è un merito per gli organizzatori ma soprattutto per la Compagnia. Il capolavoro di Franz Lehar ha superato i confini del tempo e dello spazio, e continua a richiamare un pubblico maturo, affascinato dalle musiche e dalla trama intrigante, ma anche dalla leggerezza con cui viene rappresentata, fra scenografie liberty, costumi eleganti e battute divertenti ed irriverenti che lo spettatore gradisce.

E con LA VEDOVA ALLEGRA si ritorna a sognare, in maniera spensierata; promuovendo la stessa operetta ed elevandola ad un genere di teatro classico. Respingendo ancora una volta al mittente le opinioni dei detrattori che ormai da secoli la considerano solo un fatto di costume e musica transitoria.

Il competente pubblico del Vittorio Emanuele potrà tornare a casa soddisfatto di questa ennesima rappresentazione, portata in scena da un personaggio poliedrico ed estroverso come Victor Carlo Vitale, professionista che ben conosce il mondo dell’operetta ed ha preparato “… un gruppo giovane, un palcoscenico che deve avere la freschezza e la voglia di comunicare la gioia di vivere, l’atto teatrale, con grande entusiasmo…”

Conoscendo Victor Carlo Vitale, serio e scrupoloso, siamo certi che ci riuscirà, ancora una volta!

Appuntamento al Vittorio Emanuele di Messina per i tre spettacoli nelle giornate di Venerdì 31 maggio, alle ore 21, del 2 giugno, domenica, alle ore 17.30, e a martedì 4 giugno, alle ore 21. 

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