Home / Comunicati / MESSINA: RINNOVO DEL DIRETTIVO DEL PASFA
Italpane

MESSINA: RINNOVO DEL DIRETTIVO DEL PASFA

pasfaE’ L’ORGANISMO DI ASSISTENZA SPIRITUALE PER LE FORZE ARMATE, LEGATO ALL’ORDINARIO MILITARE PER L’ITALIA. ECCO IL COMUNICATO STAMPA

P.A.S.F.A. Per L’Assistenza Spirituale Forze Armate – Onlus  –  Sede di Messina

Comunicato Stampa – Rinnovato il Consiglio Direttivo del PASFA di Messina

In queste settimane si è rinnovato il direttivo della Sede di Messina del PASFA – Assistenza Spirituale per le Forze Armate, benemerito organismo legato all’Ordinario Militare per l’Italia che anche a Messina si è ampiamente distinto a sostegno dei militari anche con significative opere di beneficenza e carità. Dopo la presidenza di Matilde Pinto Pascale subentra alla guida della sede di Messina Rosetta Murè Siracusano. Il nuovo Direttivo, eletto dalle numerose socie messinesi del PASFA, è cosi composto: Vice Presidente: Angela Ristagno Cristani, Tesoriera: Giovanna Finocchiaro Grassi, Segretaria: Teresa Candia Celesti, Consiglieri: Caterina Scuto Di Procolo, Sebastiana Insolera Gentile, Bruna Fiore Faramo e Mariella Ricca Ciliberto. Componente di diritto del Consiglio Direttivo è l’Assistente Ecclesiastico Mons. Mario Raneri Cappellano Capo della Brigata “Aosta”.

Numerose sono le iniziative in programma per la sempre attiva Sede di Messina del PASFA a sostegno dei bisogni spirituali e materiali delle Forze Armate di stanza nella Città dello Stretto. Infatti il PASFA di Messina, con il supporto del Cappellano Militare Mons. Mario Raneri, presta assistenza morale, materiale e spirituale a tutti gli appartenenti alle Forze Armate e alle loro famiglie. Inoltre il sodalizio promuove attività di promozione culturale, come la recente presentazione del volume “Nel segno di San Marco”, curato da Marco Grassi e Franz Riccobono, che ripercorre le vicende storiche ed artistiche della maggiore chiesa di Mili San Marco che fu ricostruita a partire dal 1859 grazie ad contributo elargito da Ferdinando II di Borbone in quanto decenni prima gli abitanti di Mili, insieme a quelli di Galati e Santo Stefano, testimoniarono la loro fedeltà alla corona riuscendo nel settembre del 1810 a sventare un tentativo di occupazione della Sicilia da parte delle truppe francesi di Gioacchino Murat.

L’Associazione, riconosciuta dalla Conferenze Episcopale Italiana e facente parte della Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali, è nata a Roma nel maggio 1915 come associazione di volontariato cattolico della Chiesa Ordinariato Militare. Si era alla vigilia della Prima Guerra Mondiale quando il termine volontariato era ancora sconosciuto e l’impegno dei laici nella Chiesa era ancora limitato. L’idea di istituire i Comitati per l’assistenza spirituale all’Esercito nacque per impulso dell’allora Comandante della Sanità Militare che aveva intuito l’importanza di un aiuto per i Cappellani Militari all’interno delle strutture ospedaliere. Il progetto ricevette l’entusiastico avallo della Regina Elena di Savoia che delegò le dame di Corte, provenienti da varie località d’Italia, ad organizzare nelle loro città di origine i Comitati, antenati delle odierne Sezioni del PASFA. Il novello organismo si è da subito profuso con impegno nelle attività previste nel suo Statuto a sostegno dei Cappellani e dei militari ammalati, feriti e bisognosi. Gli anni successivi  alla Seconda Guerra Mondiale hanno dato inizio a una lunga fase di cambiamenti che, anche per la trasformazione della società italiana, hanno gradualmente inciso nell’attività e nella composizione sociale delle nostre Forze Armate.

Rispondi