Home / Eventi / MILAZZO, AL TRIFILETTI L’OPERETTA INCANTA E DIVERTE!
Italpane

MILAZZO, AL TRIFILETTI L’OPERETTA INCANTA E DIVERTE!

SOTTO LA DIREZIONE DEL MAESTRO MARIA SICARI, PROPOSTI BRANI FAMOSI E SIMPATICI INTERMEZZI IN RIMA, PER UN PUBBLICO ATTENTO E COMPETENTE…

Merito al direttore Giuseppe Pollicina se domenica pomeriggio il Trifiletti ha respirato un’aria diversa. La scelta di uno spettacolo diverso dal solito, bene incastonato nel programma della 3^ Stagione Teatrale 2016/2017, è servita ad offrire momenti di autentica bellezza per gli appassionati di un genere musicale che non gode di contributi statali, e mi riferisco all’operetta. Momenti in cui il pubblico si è sentito trasportare in un’atmosfera fantastica e surreale, in un mondo fatto di luci e di personaggi esistiti, forse non solo nella fervida fantasia degli autori, di un avvicendarsi di costumi eleganti e di donne fatali, di uomini innamorati e di corteggiatori mai domi.

Avevo conosciuto poco tempo fa il maestro Maria Sicari. Stringere la mano ad una donna che dirige un’orchestra, complimentarsi per la professionalità dei componenti e la bravura della stessa direttrice non capita tutti i giorni. Sapevo che sarebbe stata a Milazzo per un suo spettacolo: e allora perchè perdere la possibilità di assaporare i rari momenti di entusiasmo che ti offre la vita quotidiana?

Un cartellone accattivante: PROFUMI, BOA E CHAMPAGNE, sintesi deliziosa ed intelligente del mondo fantastico nel quale si muovono soubrette, tenori, ballerini, comici, attori…. interpreti dei vari nobili della Mittleeuropa, di artisti squattrinati, di camerieri di alberghi, di marinai in cerca di avventure, di mariti attratti dalle moglie degli altri, e di mogli sempre pronte a ripagare il tradimento. Un miscuglio di ingredienti sapientemente mescolati nel programma offerto al Trifiletti dalla Compagnia Siciliana di Operette.

Con il Maestro Maria Sicari, protagonista anche di simpatici minuti di intrattenimento tra una scenetta e l’altra, tra una romanza e l’altra, per la gioia degli spettatori sorpresi a spellarsi le mani per gli applausi e a ridere per le letture di barzellette scritte in rima e in dialetto siciliano, quattro artisti che il cuore della Sicilia ha voluto regalarci. Tutti di Caltanissetta, incluso il Maestro: una famiglia donata all’arte, con Floriana Sicari, soprano, primadonna e protagonista nelle vesti di Frou Frou di LA DUCHESSA DEL BAL TABARIN, di Salomè in SCUGNIZZA, di Bombon ne IL PAESE DEI CAMPANELLI, di Tutù Gratin de LA DANZA DELLE LIBELLULE, di Gioseffa e di Claretta nelle scene divertenti di AL CAVALLINO BIANCO. Motivi celebri, arie popolari, con l’accompagnamento al pianoforte del Maestro Rosario Randazzo, e le varie interpretazioni di Nunzio Bonadonna, il comico: in scena come La Gaffe, Sigismondo, Sofia, Chic, Bouquet, ha dimostrato versatilità non comune, sprizzando e diffondendo energia viva.

Quindi il tenore, Giuseppe Sicari, anche lui membro di quella grande famiglia che ha dato e continuerà a dare tantissimo alla musica siciliana! A lui il compito di interpretare anche due arie immortali, INCANTESIMO, anno 1945, dal film di Carlo Ludovico Bragaglia “Pronto chi parla?” con Gino Bechi, e MUSICA PROIBITA, una romanza di Stanislao Gastaldon composta dallo stesso autore nel 1881. Riascoltare Bambolina, Mi pare un sogno, un’illusion, Frou frou del Tabarin, Ah come si sta ben, Salomè, una rondine non fa primavera, Napoletana, come canti tu, La violetta bruna è fior gentil… è servito… Se non altro ad apprezzare la buona musica, quella che molti di noi rimpiangono. Ed anche per vivere un pomeriggio diverso: non perchè tale lo abbia reso l’ora legale, in cui il primo giorno è sempre quello più lungo da vedere scorrere, ma grazie ad artisti che amano la musica, e tengono alto il nome della Sicilia, e che saremo pronti a riascoltare e applaudire, nel corso di un appuntamento non lontano, o, perchè no, seguendo più da vicino i loro impegni dei quali andiamo fieri: anche noi come amanti della musica e come Siciliani

Rispondi