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MILAZZO CALCIO: COSA FACEVA QUEL TIZIO NEL BAGAGLIAIO?

pedittoUNA STORIA DI TRE ANNI FA, PUBBLICATA SU TERMINAL SPORT PROPRIO IL 3 OTTOBRE 2012. LA SATIRA COLPI’ ANCORA, E PER L’ENNESIMA VOLTA AVEVAMO VISTO GIUSTO. LA RIPROPONIAMO AI NOSTRI AMICI SPORTIVI, ED ANCHE AGLI ALTRI, MA SOLO PER RIDERE UN POCO.. AH, QUANTE DISAVVENTURE PER LA GLORIOSA SOCIETA’ SPORTIVA! IL TITOLO ERA

I SOLDI ARRIVERANNO

(SE FACCIAMO TOMBOLONE)

Basta tirare fuori (dal bagagliaio) il numero giusto…

Non si dica poi che la squadra non faccia divertire: fra i gol fatti, quelli subiti, i pareggi acciuffati nel finale, i risultati con quattro reti di scarto, il morale a terra per vicende poco chiare che non fanno bene ai giocatori, gli unici, fino a questo momento, che si sono presentati, nonostante tutto, a giocare, affrontando le lunghe trasferte, spesso senza un adeguato allenamento, e non sappiamo se si siano chiusi nelle ritirate per evitare di essere sorpresi senza biglietto dal controllore (una volta, sui treni, si faceva così…) questo Milazzo c’è! E si fa notare! Tutti ne parlano, nel bene e nel male. Dicono che abbia fatto pacchi colossali in giro, sin dal giorno della partenza per il ritiro, in Umbria. Al punto che il nostro Andriolo, che proprio in Umbria è di casa, perché lì ha iniziato a lavorare come medico, denunciando anche i ritardi dei soccorsi nel terremoto in Valnerina, non se la sente di tornare da quelle parti. Si parla di migliaia di euro! Ma non vedo cosa ci sia di male? In una città in cui all’ordine del giorno c’è solo il dissesto, cosa pretendiamo da una squadra di calcio, i cui dirigenti ci hanno fatto credere, fin dal primo giorno, che con la liquidità che ostentavano avremmo potuto disputare anche i Mondiali in Brasile? E che il prossimo campionato avremmo potuto giocarlo anche in Serie A? Nessuno di loro ha battuto ciglio di fronte al calendario che ci relegava al Nord, in un girone di ferro con squadre dell’alta Italia! D’altra parte, cosa sono un paio di centinaia di migliaia di euro per le trasferte, se poi non si paga nessuno? Ma è pur vero che nessuno della dirigenza abbia negato il debito, nei confronti di ristoratori o albergatori! E anche se i ristoratori di Milazzo sono sul piede di guerra nei confronti dei giocatori, non condividiamo la decisione di sospendere la fornitura dei pasti! Ma dico…? Volete lasciare morti di fame chi deve tenere alto il nome della società? Volete che i giocatori affrontino gli allenamenti mangiando solo due fette di crackers integrale? O, ammesso che facciano di mattina la colazione, possa bastare per tutta la giornata, e fino a sera, una granita caffè con panna ed una brioscia? Ammesso che a questi ragazzi, che preferiscono caffelatte e cornetti, piaccia la granita! No, amici milazzesi. E’ vero che già prendete le distanze dai saltafossi (noi qui a Milazzo abbiamo una certa esperienza dei saltafossi, essendoci formati, chi più e chi meno, alla loro dura scuola, per mettere in pratica certi insegnamenti al momento opportuno…). Ma non bisogna fare di ogni erba un fascio: questi non negano i debiti. Questi dicono: “Quando li tengo, li dongo…”. Tutto qui! Abbiate fede! Pagheranno! Lo vedete quel che succede ad ogni partita? Un ambo, un terno, una quaterna, una cinquina… Ed ancora siamo all’inizio! Fra poco arriverà anche il tombolone, e allora vedrete a quanto ammonterà la vincita! Il campionato è ancora lungo! Altro che debiti! Questi si permetteranno il lusso di regalare ai rom davanti alla Farmacia non meno di cento euro, ogni giorno! Utilizzeranno i biglietti da 500 euro per asciugarsi il sudore, prenderanno il caffè allo Scotch Bar lasciando cinquanta euro di mancia, e per la prossima campagna acquisti punteranno su giocatori di Serie A o di formazioni straniere! Ed allora saremo serviti!!! Abbiate fede, ragazzi! Non li giudicate male… si tratta solo di carburare! Il meglio verrà dopo. In quanto alla vicenda del bagagliaio, che ha fatto ridere l’Italia sportiva… niente di anormale. Lo sapete come sono fatte certe auto? Basta abbassare il sedile, e ti trovi nel bagagliaio. Non ci credete? Una volta, quando nelle 500 si facevano le sveltine, vi trovavate la leva del cambio fra le cosce… e i sedili non volevano saperne di abbassarsi. Oggi c’è il sedile posteriore. Magari qualcuno lo stava provando per vedere gli strani effetti… e si è trovato nel bagagliaio, senza volerlo! Ma voi pensate che veramente avesse voluto sfuggire ai tifosi nascondendosi nel bagagliaio? No, non lo facciamo così cretino! Oltre che saltafossi, in questo paese c’è un’altra categoria che non teme confronti: i tracciatori. Magari lui non lo sapeva. Ed è stato sgamato! Ci pensate se era con qualcuna, e stava…

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