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MILAZZO, CONCERTO DI NOA, CI SONO REGOLE DA RISPETTARE!

PREMESSA: Il concerto di MICHELE a S. Rocco è stato organizzato dal responsabile di questa testata giornalistica nel rispetto delle normative esistenti. Ben sapendo a chi il big degli anni 60 si sarebbe rivolto con i suoi successi, non c’è stata alcuna forzatura, nè pur minimi tentativi di aggirare le norme stabilite dalla PS, anzi sono state messe in campo delle misure rafforzative: nonostante il PIANO SANITARIO non obbligasse la presenza dell’ambulanza e di un presidio medico, abbiamo voluto esagerare, consapevolmente, per tutelare i partecipanti, persone tutte avanti negli anni richiamate dall’evento. In più, abbiamo messo a loro disposizione anche il servizio igienico esistente in chiesa ed abbiamo offerto bottigliette di acqua minerale a chi avesse fatto semplicemente richiesta! Quindi, anzichè alimentare le solite sterili polemiche, mettendo in campo motivazioni alle quali mai e poi mai l’amministrazione di Giovanni Formica si sognerebbe di ricorrere, sarebbe meglio smussarle e riconoscere il meriti dell’amministrazione e la correttezza dei propri comportamenti. Ve lo diciamo noi, che riteniamo di essere liberi da condizionamenti…

Ai politici vorremmo suggerire, invece, di ospitare gli spettacoli (non tutti… magari qualcuno) nella splendida cornice di Piazza Immacolata, palcoscenico naturale che ha incantato per bellezza e condizioni climatiche ideali! Ma ecco quel che si è innescato per il concerto della cantante NOA…   

NESSUNA FORMA DI DISCRIMINAZIONE E DI ANTISEMITISMO, DICIAMO ANCHE NOI, MA SOLO L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE: SEMMAI SAREBBE OPPORTUNO RIVEDERE I CONTENUTI DEL DECRETO GABRIELLI. ECCO IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE.

Prot._n. 350 del 22/8/2019. COMUNICATO STAMPA

Concerto di Noa e accessi limitati, dichiarazione del sindaco Formica e dell’assessore Presti

Con riferimento ai problemi di ordine tecnico emersi in relazione al programmato concerto di Noa e ad una nota diffusa dagli organizzatori, il sindaco Formica e l’assessore ai beni culturali Salvo Presti (che ha presieduto la commissione comunale di vigilanza) hanno diffuso una nota per chiarire la situazione.
“Innanzitutto riteniamo che non sia il caso di scomodare categorie inesistenti quali quella della discriminazione che, associata alla terra natia dell’artista, rischiano di alimentare suggestioni fantasiose. Va subito chiarito che l’Amministrazione si è battuta, al fianco degli organizzatori dell’evento, perché fosse consentito un numero maggiore di ingressi.
I rilievi formulati dal rappresentante del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, hanno indotto la commissione a concludere, a nostro avviso in maniera eccessivamente restrittiva, per un’autorizzazione per 199 posti a sedere. Anche l’accostamento al Mish Mash festival non è del tutto pertinente, tenuto conto che, sotto il profilo tecnico, secondo l’avviso del personale dei Vigili del fuoco, la presenza dei posti a sedere, previsti per il concerto del prossimo 25 agosto ed assenti per il festival, impone di adottare un dispositivo di sicurezza differente. Nessuna discriminazione, quindi. Noa è una straordinaria artista internazionale e noi siamo onorati che abbia scelto Milazzo per esibirsi.
Agli organizzatori diciamo che, se decidessero di rinunciare ai posti a sedere, l’accesso sarebbe, ovviamente, consentito per 3200 persone, al pari della splendida manifestazione tenutasi la scorsa settimana, nel corso della quale non si sono registrate criticità di alcun genere”.

L’ufficio  Stampa   

 

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