Home / Di tutto un pò / MILAZZO, EDUCAZIONE STRADALE CON I VIGILI DI ALTRI COMUNI!
Italpane

MILAZZO, EDUCAZIONE STRADALE CON I VIGILI DI ALTRI COMUNI!

sicurezza strdaleDOPO IL LICEO IMPALLOMENI, SARA’ IL “LEONARDO DA VINCI” AD AVVALERSI DELL’ALTA PROFESSIONALITA’ DEL COMANDANTE DEI VIGILI DI MONREALE. ECCO IL MOTIVO… 

I GIOVANI E LA SICUREZZA STRADALE“: ecco il tema che i prossimi 1 e 2 marzo, nell’aula magna dell’ITET “Leonardo da Vinci” di Milazzo, sarà affrontato dal Comandante f.f. della Polizia Municipale di Monreale, dott. Castrense Ganci. Torna nella nostra città per la seconda volta, questa volta chiamato dalla dirigente prof.ssa Stefania Scolaro, poichè ormai il suo ruolo di comunicatore ha superato i confini della provincia di Palermo, e non solo. Secondo quanto leggiamo sul sito www.unmondoditaliani.com, il Comandante Ganci riesce ad attrarre l’uditorio per avere vissuto in prima persona un’esperienza terribile, un incidente stradale occorso a suo figlio. “Era il 26 gennaio del 2010 – ricorda con apparente distacco – quando arrivò la telefonata a casa. Stavano trasportando mio figlio Sergio con l’autoambulanza. Sergio aveva una moto 125 nuova, mi ripetevo come un mantra, sperando che avesse indossato il casco. Per due volte avevo dovuto togliergli la moto perché l’avevo beccato senza casco, diciamo che gli avevo fatto un Fermo Amministrativo Familiare. Invece, indossava un casco integrale che gli aveva regalato da poco la fidanzata. Se non lo avesse messo avrebbe avuto conseguenze neurologiche molto gravi. Quel casco segnato dall’incidente, con un avvallamento nella zona temporale grande come un pugno, lo porto con me ogni volta che vado a fare lezione e lo mostro ai ragazzi. Spiego loro che è fatto di un materiale particolare, tante piccole cellette, come fossero dei minuscoli air-bag capaci di fare la differenza tra vita e morte o tra una vita normale e una riduzione permanente delle proprie capacità. Spiego anche chenon si devono usare solventi per la pulizia del casco perché il solvente arriva a penetrare attraverso lo strato più esterno e scioglie questi piccoli contenitori di aria. I ragazzi non si aspettano prediche, ma segnali”. Castrense GANCI è stato ribattezzato “Il Globe Trotter della Sicurezza”. ganciIl comandante, noto per l’intransigenza sulla Legalità e le molteplici iniziative portate avanti sul territorio, un prestigioso riconoscimento dell’ASU of New York, l’associazione siciliana di New York del presidente Cav. Angelo SICILIANO, e del Brooklyn Italian Soccer Club di Brooklyn, NY,CHAIRMAN e Presidente Jerry VALERIO, incontra a ritmo serrato le scuole, gli studenti, i giovani, le istituzioni, con l’impegno di fermare la strage che ogni giorno falcia decine e decine di vite sulle nostre strade. Incontri fatti di immagini, spot d’impatto, messaggi, lezioni non convenzionali che calamitano l’attenzione dei ragazzi, li coinvolgono in un ripensamento di quelle che sono abitudini e stili di vita imposti dal contesto, dalla pubblicità, dai media, dal sistema in generale. Castrense GANCI sa come dialogare con i giovani e i suoi corsi di educazione e sicurezza stradale sono seguitissimi. “Ritengo – dice GANCI – che un approccio ai corsi di Educazione e Sicurezza Stradale non possa prescindere dai Corsi di Didattica. Gli insegnanti e gli adulti coinvolti rappresentano il necessario ponte di collegamento con il territorio. Solo così possiamo lavorare a macchia d’olio. Mi piace pensare al concetto de “La matruzza” come è detto in dialetto siciliano il lievito madre che da una piccola quantità genera una massa enorme: dobbiamo essere in tanti per trasmettere il messaggio, per arrivare specificatamente a coloro che hanno bisogno di riflettere, di ricevere quella determinata parola che può cambiare le cose. Alla fine della lezione qualcuno dice che rinuncia al sogno della moto. Io dico che non è questo il senso: si può usare la moto con criterio così come ci si può concedere di bere una volta, ma lasciando il volante a chi è sobrio. E’ questione di misura, di amore per sé stessi e verso chi ci aspetta a casa. Si parte dal codice stradale, ma si arriva a investigare le proprie emozioni, a ragionare su ciò che si vuole nella vita per il futuro”. I corsi di Educazione e Sicurezza Stradale si tengono in tutta Italia; recenti quelli di Pantelleria, Agrigento, Patti, Milazzo, Monreale, Alcamo, Racalmuto, Salerno, Castrofilippo, San Giuseppe Iato, San Cipirello, Polizzi Generosa. Dalla Sicilia dunque, verso la Calabria, la Sardegna, la Campania, ma in procinto di coinvolgere altre regioni. Quella di Castrense GANCI è una sorta di PUBBLICITA’ PROGRESSO, a volte forte e anche violenta nelle immagini di incidenti stradali e di tragedie; ma il non voler vedere ci rende ancora più fragili ed esposti. Una informazione consapevole ti può salvare la vita! 

 

Rispondi