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MILAZZO, MERCATO DELLE PULCI… FRA LE PULCI!

LA LOCALIZZAZIONE NELLA VECCHIA PIAZZA STAZIONE LASCIA CON L’AMARO IN BOCCA I POCHI ESPOSITORI, E ALLONTANA I SEMPRE MENO ACQUIRENTI. SPUNTA UNA PROPOSTA: “PERCHE’ NON FARCI ESPORRE IN VIA PESCHERIA”? LA GIRIAMO ALL’ASSESSORE…

Idea brillante quella di destinare un’area agli espositori di oggetti usati e di poco valore. Il cosiddetto MERCATINO DELLE PULCI, espressione che indica lo scarso valore della mercanzia, viene localizzato in piazza Marconi, per molti semplicemente la piazza della vecchia stazione ferroviaria. Abbandonata e in disfacimento la prima, degradata e senza alcuna manutenzione la seconda. Pochissime persone espongono i loro oggetti che potrebbero essere acquistati solo se ci fosse un pubblico più numeroso ed interessato. “Ma qui davanti alla stazione non c’è proprio nessuno” ci dice uno di loro, “quindi dalle sei di mattina, fino a quando riponiamo la nostra mercanzia, è una ricerca affannosa di acquirenti fra quei pochi spinti dalla curiosità di avventurarsi tra le aiuole e il pavimento dissestato… AMMESSO che le auto in transito trovino il tempo di fermarsi!“.

Oggetti svariati: piatti, tazze, quadri, vasi, posate, dischi, libri, rosari, collanine e tanta altra merce, con prezzi che partono da un euro ma che nessuno osa chiedere; se lo fa, è perchè vuole soddisfare una curiosità. “Siamo contenti che finalmente ci sia attenzione anche per noi” ci dice un altro, “ma non è possibile che dobbiamo essere noi a pulire lo spazio che ci è stato assegnato” aggiunge indicando la cacca dei cani che indisturbati vengono portati a fare i loro bisogni fra il verde rappresentato da ortiche e cespugli incolti! Un altro ci chiede di farci portavoce su TERMINAL dello stato di disagio in quella piazza, suggerendo di proporre una diversa ubicazione all’amministrazione: “Perchè non ci permettono di montare i nostri banchi (si tratta di strutture mobili di pochi metri lineari) in via Pescheria? La domenica è chiusa, e nel cuore di Milazzo potremmo costituire un’attrattiva per quei cittadini, anche non di Milazzo, interessati a visitare un mercatino delle pulci!“.

Non è male l’idea: a parte il fatto che la vecchia pescheria non è più quella di una volta, e non ci sono più banchi dei venditori, condividiamo la loro proposta, facendola nostra! Non producono rifiuti, questi dieci amici che stamattina aspettavano qualcuno nella vecchia piazza Stazione. Da anni non arrivano più treni, probabilmente in altri tempi ci sarebbero stati dei curiosi fra i viaggiatori. In centro, e sappiamo benissimo che spesso e volentieri la sala a vetri del Paladiana viene concessa per altre vendite “d’arte” e di antichità, c’è un movimento diverso. Una buona pubblicità potrebbe richiamare anche nelle ore pomeridiane i curiosi. In fin dei conti anche questa è economia, in una città nella quale tutto sta morendo, ed i soldi sembrano prendere altre direzioni! Il fatto che si fermino ai confini della città, dove c’è un movimento medio giornaliero di oltre 25 mila visitatori, dovrebbe far riflettere. Già… ma chi?

 

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