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MILAZZO NON FINISCE QUI, MA MOLTO DOPO!

limite di comuneUNA DELLE TANTE FOTO CHE GIUNGONO AL GIORNALE. QUESTA MERITA PRIORITA’ ASSOLUTA!

Chi sa quali sono i confini della città? Sicuramente non chi ha installato una segnaletica di fine territorio proprio a Milazzo, integrandola con un altro segnale che informa che il comune più vicino, o per meglio dire quello confinante (San Filippo del Mela) si trova a 2 chilometri! E allora da questo punto fino ai prossimi due chilometri, dove ci troviamo? In una sorta di TERRA DI NESSUNO? Ma chi esegue questi lavori non si rende conto di fare una pessima pubblicità al Comune che i lavori li commissiona? Si tratta di un lavoro eseguito sicuramente anni addietro, quindi le responsabilità vanno cercate indietro nel tempo! E’ anche vero che per qualcuno Milazzo finiva al passaggio al livello… ma torniamo a chiederci, visto che la foto è stata scattata in viale Gramsci, cosa c’è dopo quel segnale. Le case a quale comune appartengono? E la chiesa di Grazia? E l’ospedale, San Pietro, e tutti i terreni e le abitazioni fino ad Olivarella? Vogliamo dare un comune a quegli insediamenti o i residenti di quelle zone hanno pagato negli anni ICI, IMU, TARES, TARSU, TASI e ogni altra tasso, o tributo, o imposta ad un comune che non è il loro? O magari dobbiamo pensare che il lamentato disinteresse per i problemi di quella parte della città sia stato legittimato proprio da quel cartello, sbagliatissimo, che dice che MILAZZO FINISCE PROPRIO LI’? Secondo noi l’unica cosa da fare è quella di cambiare il cartello. Certe foto spedite a noi suscitano solo ironia, e magari aiutano a risolvere i problemi (con un po’ di buona volontà, anche se ci piovono maledizioni e sconquassi…) ma se dovessero giungere a STRISCIA LA NOTIZIA o alle JENE, il risultato sarebbe disastroso per Milazzo!  

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