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MILAZZO, RIQUALIFICARE LA VECCHIA STAZIONE

STAZIONEIL GRUPPO CONSILIARE UDC PRESENTA UNA MOZIONE. ECCO IL TESTO: 

Al Presidente del Consiglio del Comune di Milazzo

 Al sindaco della Comune di Milazzo

Ai colleghi Consiglieri

Mozione

Oggetto: Concorso di idee per la riqualificazione urbana della zona Vecchia Stazione Ferroviaria

                               PREMESSO

  • Che l’immobile in oggetto è in disuso dall’ormai lontano
  • che la vecchia stazione ricade in un area strategica, vocata ad identificarsi come hinterland del porto e delle attività connesse ad esso, siano esse di carattere commerciale che turistico,peraltro facilmente raggiungibile per chi arriva a Milazzo in auto, per chi giunga dalle isole e per i cittadini del centro;
  • che la zona interessata dall’immobile della vecchia stazione e l’antistante piazza vertono ad oggi in uno stato di abbandono sia dal punto di vista della precarietà della viabilità da cui è servita che per le condizioni della piazza lasciata in balia del randagismo di animali di giorno e rifugio di barboni e fenomeni ambigui legati al malaffare nelle ore serali e notturne, come lamentato dai tanti residenti, avallate anche probabilmente da un servizio d’ordine quasi inesistente;

                                                                 Considerato

  • che il comune di Milazzo si trova in una condizione economica probabilmente fra le più difficili degli ultimi anni per poter affrontare i costi di una progettualità di interesse architettonico e pertanto attrattiva esterna ai dipartimenti comunali ma necessaria per ridare qualità e pregio, oltre a riportarla in vita, ad una zona che in tempi passati per la sua funzione correlata ad un buon gusto ideativo costituiva un bel biglietto da visita per la nostra città.
  • Considerate le potenzialità della nostra città,la definizione di più idee progettuali può contribuire alla intercettazione di finanziamenti utili alla realizzazione di quello che pensiamo possa essere il futuro del nostro territorio.

Tenuto conto

  • che tantissimi comuni d’Italia ormai da anni adottano il metodo del concorso di idee per acquisire progetti preliminari di urban design tesi a valorizzare e riqualificare aree strategiche cittadine, coinvolgendo giovani progettisti e in maniera particolare le Università,laboratori di idee sempre interessanti e al passo con i tempi, prevedendo un impegno di spesa irrisorio nella sostanza, rispetto al valore dell’idea vincitrice, ma ambito per lo studente o il gruppo di lavoro che godrebbe della pubblicità che l’evento stesso assegnerebbe al vincitore;
  • che le più famose capitali europee vantano qualificanti progetti di rifunzionalizzazione di immobili in disuso e riqualificazione di aree urbane derivanti da concorsi di idee;
  • che il concorso di idee avvantaggerebbe il lavoro degli uffici preposti alla progettualità urbana del comune di Milazzo;

Il gruppo dei consiglieri UDC

Propone

che il consiglio comunale nell’esercizio delle sue funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo,  impegni  l’amministrazione, ad avviare un concorso di idee per la riqualificazione della vecchia stazione ferroviaria, costituendo di fatto un’opportunità che, considerando le potenzialità della nostra città, stimoli la definizione di più idee progettuali che possono contribuire alla ricerca ed intercettazione di finanziamenti utili alla realizzazione di quello che pensiamo possa essere il futuro del nostro territorio.

Milazzo li, 29/04/2016

          I consiglieri

Magliarditi Maria                                                                                                                      Piraino Rosario

Coppolino Franco Mario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 Commento

  1. Ricordo che amici, anni fa fecero domanda alle ferrovie dello stato per potere avere in gestione la vecchia stazione. Avevano intenzione di recuperarla dal punto di vista strutturale e trasformarla in una struttura per i bambini. Mi ricordo che il percorso amministrativo e soprattutto burocratico è stato talmente impegnativo e pesante, che la voglia di fare qualcosa (l’impegno per le persone interessate era di oltre 200.000 euro), si affievoliva sempre più. Vogliamo dirci che in Italia ci sono tanti cavilli e pastoie burocratiche da far saltare la pazienza anche ai santi? Probabilmente, un amico degli amici avrebbe avuto strade di accesso privilegiate. Ma recuperare una zona (che ritengo bellissima e sottovalutata) sarebbe stato interessante anche per la stessa città. Mi ricordo dei miei pellegrinaggi all’università, prendendo il treno alla vecchia stazione, la tranquillità e la pace del luogo, anche quando era il fulcro degli spostamenti dei milazzesi, mi ricordo di Vittorio Vento, che con le sue barzellette mi allietava i pomeriggi, mi ricordo del bar e delle persone che si incontravano salendo sulla carrozza…… Adesso, a vedere quella “nuova” vien solo voglia di usare mezzi diversi. Fuori dalla città, lontana da tutto. Chissà se esiste un progetto, che non sia legato ai soliti noti (leggasi Franza), che vogliano sventrare quel poco di storia rimastaci.

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